Recupero debiti e docente rientrata dopo il 30 aprile

Doriana – Gent.mo Paolo, sono una docente rientrata in servizio dalla maternità dopo il 30 aprile. Ho quindi prestato servizio con orario ridotto per allattamento, rimanendo a disposizione della scuola fino al termine delle attività didattiche. Ora però sono stata messa in commissione per il recupero del debiti formativi a Luglio. E’ a me che compete o alla mia supplente? Sono io a dover preparare le prove e a dover partecipare agli scrutini? Grazie per il tuo sempre prezioso aiuto. Cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissima Doriana,

a mio avviso non è corretto.

L’art. 8/6 dell’O.M. n. 92/2007 dispone che “la competenza alla verifica degli esiti nonché alla integrazione dello scrutinio finale appartiene al consiglio di classe nella medesima composizione di quello che ha proceduto alle operazioni di scrutinio finale. Nel caso in cui le operazioni di verifica e di integrazione dello scrutinio finale abbiano luogo, in via eccezionale, dopo la fine dell’anno scolastico di riferimento, ai componenti il consiglio di classe eventualmente trasferiti in altra sede scolastica o collocati in altra posizione o posti in quiescenza, è assicurato il rimborso delle spese”.

Pertanto l’Ordinanza stabilisce un obbligo e un punto fermo: dev’essere garantita la medesima composizione del Consiglio di classe che ha proceduto alle operazioni di scrutinio finale. Dunque le scuole devono attenersi a questo obbligo e “richiamare” a tale diritto/dovere gli stessi componenti del Consiglio di classe che hanno proceduto alle operazioni di scrutinio finale.

Quindi avrebbero dovuto richiamare il supplente.

Solo se qualche componente non è disponibile o assente per altri motivi tu potresti essere impiegata in dette operazione come sostituta.

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