Graduatorie Permanenti ATA: il titolo di riserva e lo stato di disoccupazione all’atto dell’assunzione

Antonio – Gentilissimo Giovanni Calandrino, ho presentato la domanda di inserimento, ai fini della costituzione delle graduatorie permanenti del personale ATA per il profilo di Collaboratore Scolastico nel mese di aprile scorso per la prima volta. Ho controllato che sono stati inseriti i miei dati su istanze on line nella sezione graduatorie permanenti ATA, ma non riesco ancora a visualizzare le posizioni. Avevo indicato nella domanda sia la preferenza sia la riserva poiché invalido civile, ho notato che mi è stata indicata solo la preferenza (sempre su istanze on line). All’atto della presentazione della domanda ero regolarmente in servizio con contratto da settembre 2014 al 30 giugno 2015. Dovrò fare reclamo per la mancata indicazionedella riserva? Dovrò avvisare l’USP di competenza che dal 1 luglio 2015 sono disoccupato ed iscritto negli elenchi delle categorie protette? GrazieSaluti

di Giovanni Calandrino – Gentile Antonio, innanzitutto chiariamo che il diritto alla riserva dei posti prescinde, come invece era in passato, dalla sussistenza dello stato di disoccupazione all’atto dell’assunzione. È sufficiente che lo stato di disoccupazione (e la conseguente iscrizione negli elenchi del collocamento obbligatorio gestiti dai centri per l’impiego provinciali), esista al momento della presentazione della domanda per la partecipazione alla procedura concorsuale.

Pertanto è necessario che all’atto di inserimento nelle graduatorie permanenti ATA sia iscritto negli elenchi dei disoccupati.

Purtroppo questa disposizione è stata fonte di notevole contenzioso fra il personale scolastico, capita spesso (come nel suo caso) che nel periodo in cui vige la presentazione della domanda, il candidato sia occupato su una supplenza e, pertanto, non possa essere considerato in stato di disoccupazione.

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