Valutazione servizio pre-ruolo

 Francesco  – Gentile Redazione, sono un docente di scuola secondaria di secondo grado e vorrei  sottoporVi un quesito irrisolto relativo al passaggio alla successiva fascia stipendiale, considerato che nessuno mi ha saputo rispondere. Sono entrato in ruolo il 01/09/2010, ed ho superato l’anno di prova, nell’a.s. 2010/2011. La ricostruzione di carriera, il cui procedimento risulta completato stabilisce che alla data del 01/09/2011 (conferma in ruolo) mi viene riconosciuta un’anzianità utile ai fini giuridici ed economici pari ad anni 5. Gli anni di servizio pre ruolo svolti sono così distribuiti: incarico annuale a.s. 2005/06 a.s  2006/07  a.s. 2007/08  a.s.2008/09 a.s. 2009/10. Vi chiedo: Il calcolo della ricostruzione è corretto?  Ma soprattutto quando passerò alla fascia 9-14 tenuto conto che il 2013 è ancora considerato un anno “fantasma”?  In attesa di un Vostro gentile riscontro, ringrazio e saluto cordialmente. Francesco
FP – Gentile Francesco,

in premessa, in merito al suo quesito, le segnalo che ai sensi della normativa  vigente, il servizio pre-ruolo viene così valutato:

– i primi 4 anni sono utili ai fini giuridici ed economici;

– 2/3 della parte restante sono utili ai fini giuridici ed economici;

– 1/3 è utile ai soli fini economici.

L’anzianità utile all’attribuzione della fascia stipendiale è data dalle sole anzianità utili ai fini giuridici ed economici (i primi 2 punti).

Pertanto, partendo dal  suddetto principio, il suo servizio pre-ruolo di 5 anni, è così valutato:
–  4 anni e 8 mesi utili ai fini giuridici ed economici;
–  4 mesi utili ai soli fini economici.

All’ anzianità utile ai fini giuridici ed economici (4 anni e 8 mesi) si aggiungono i 12 mesi dell’anno di prova (a.s. 2010/2011), ed il risultato al 1/9/2011,  è di un’anzianità totale di 5 anni e 8 mesi (senza considerare il blocco degli anni 2010 e 2011). Il passaggio alla fascia stipendiale successiva (9/14) la matura al 31/12/2014.

In merito, le segnalo che l’anno 2013 non è riconosciuto valido ai fini della progressione economica ai sensi del D.P.R. 122/2013.

Per effetto di tale “blocco” il passaggio alla fascia stipendiale successiva avverrà con 12 mesi di ritardo.

Posted on by nella categoria Ricostruzione di carriera
Versione stampabile
ads ads