Scrutinio per recupero debiti per il docente collocato in pensione dal 1 settembre

Carmela  – Io andrò in pensione il 1° settembre 2015. La mia dirigente mi ha fatto pervenire un incarico per gli esami di riparazione di settembre per due miei alunni con sospensione di giudizio . L’incarico è quantificabile? Si tratta di un liceo classico. I giorni che mi vedrebbero impegnata sono due. Inoltre, io dovrò rientrare a Roma dalla Sicilia per essere presente a scuola. Vorrei conoscere esattamente l’aspetto economico relativo a questo incarico.

Paolo Pizzo – Gentilissima Carmela,

L’art. 8/6 dell’O.M. n. 92/2007 recita: “la competenza alla verifica degli esiti nonché alla integrazione dello scrutinio finale appartiene al consiglio di classe nella medesima composizione di quello che ha proceduto alle operazioni di scrutinio finale. Nel caso in cui le operazioni di verifica e di integrazione dello scrutinio finale abbiano luogo, in via eccezionale, dopo la fine dell’anno scolastico di riferimento, ai componenti il consiglio di classe eventualmente trasferiti in altra sede scolastica o collocati in altra posizione o posti in quiescenza, è assicurato il rimborso delle spese”.

A precisazione di quanto sopra la nota MIUR n. 7783/2008 dispone: “L’art. 8, comma 6, dell’O.M. n. 92/2007 prevede, altresì, l’ipotesi in cui alcuni componenti del consiglio di classe siano stati trasferiti ad altra sede scolastica o collocati in altra posizione ovvero posti in quiescenza. In tal caso essi possono essere richiamati e compete loro il rimborso spese. Nel caso in cui, però, tali componenti non possano o, comunque, non intendano accettare tale incarico, acquisita agli atti della scuola la loro espressa volontà, si dà luogo alla nomina di altro docente della stessa disciplina, secondo la normativa vigente. “

Pertanto nel caso in cui decidessi di partecipare allo scrutinio (non è infatti un obbligo) avrai diritto solo al rimborso delle spese (che dovrai ovviamente documentare).

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