Assunzioni. La domanda è facoltativa, ma di fatto siamo obbligati a presentarla?

Gianfranco – Sono un vostro lettore e sono anche un precario storico. Leggo in diversi commenti e comunicati sindacali che la domanda relativa al piano straordinario di assunzione, fase b e c NON È OBBLIGATORIA. Siamo sicuri…

Non fare la domanda significa:
1essere ESCLUSI (non essere assunti);
2 perdere per per diversi anni ogni possibilità di immissione in ruolo e probabilmente incarichi a termine;
3 rimanere in graduatoria, ormai inutile soprattutto nelle provincie del sud dopo il piano straordinario di mobilità previsto per l’anno prossimo, (questo sarebbe l’unico diritto acquisito e salvaguardato).
Non è obbligatoria ma siamo obbligati a farla…

Lalla – gent.mo Gianfranco, che la domanda sia facoltativa è un dato di fatto, normativo, sancito nel dm , quindi i comunicati sindacali non potrebbero riportare diversamente.

Le considerazioni che fai tu non crediamo possano essere generalizzate.

In quanto se è vero che non presentare la domanda significa sicuramente essere esclusi dalle fasi del piano straordinario di assunzioni per l’a.s. 2015/16, non è detto che per qualcuno non sia conveniente. Perchè affermi che ciò significherà perdere la possibilità di essere assunti per parecchi anni? Il prossimo anno non ci saranno immissioni in ruolo? Lo sappiamo già?

Se, come vogliamo supporre, chi non presenterà la domanda, rimarrà in graduatoria, potrà ancora partecipare al 50% delle immissioni in ruolo, fino all’esaurimento delle graduatorie ad esaurimento. Anzi, paradossalmente, potrà avvenire che docenti con maggiore punteggio, che presenteranno la domanda, saranno costretti ad emigrare verso altre province, e colleghi con punteggio minore magari il prossimo anno potranno avere il ruolo nella propria provincia di iscrizione.

In ogni caso, presentare o non presentare la domanda rimane, a nostro avviso, una scelta assolutamente personale, che nessun comunicato sindacale deve influenzare, in quanto si tratta di una scelta che potrà incidere non solo sulla vita professionale di molti docenti, ma anche su quella familiare, sociale, e personale.

Pertanto, se gli argomenti che elenchi tu sono senz’altro validi, forse non sono applicabili a tutte le province/classi di concorso/situazioni individuali e personali.

Ad oggi la domanda di assunzione del piano straordinario rimane facoltativa, con le conseguenze che se ne potrebbero determinare.

 

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