Proroga dottorato di ricerca e aspettativa

Marialuisa – sono iscritta al terzo anno di dottorato di ricerca. L’università mi ha concordato la proroga per il prossimo anno scolastico. posso assentarmi da scuola per l’intero o parziale anno scolastico? Se si con o senza retribuzione? ci sono novità in tale senso da parte del decreto sulla Buona Scuola? un cordiale saluto.

Paolo Pizzo  – Gentilissima Marialuisa,

il MIUR con nota 10331/2011 ha chiarito che che ” l’art. 2 della legge 13 agosto 1984, n. 476 prevede la concessione del congedo straordinario per il periodo di durata del corso, nel cui ambito non può, quindi, prefigurarsi la preparazione e la discussione della tesi, non ritenendo pertanto possibile la concessione di una proroga del congedo straordinario oltre tale limite, anche in considerazione dell’aggravio di spesa che ne deriverebbe, che, peraltro, non troverebbe giustificazione in alcuna disposizione normativa.

Una deroga alla predetta disposizione deve tuttavia essere prevista a norma di quanto disposto dallo “Statuto dei diritti e dei doveri degli Studenti Universitari” (emesso in attuazione dell’art. 34 della Costituzione della Repubblica Italiana, che sancisce il diritto per tutti i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, di raggiungere i gradi più alti degli studi, e secondo il quale l’Università garantisce alle proprie studentesse e ai propri studenti alcuni diritti, nel rispetto di doveri), che al Titolo X – Dottorandi di ricerca – punto 55, testualmente recita “Lo studente di dottorato ha diritto a usufruire di periodi di sospensione per malattia, per maternità o per lavoro. Egli ha altresì diritto a chiedere un breve rinvio dell’esame finale di dottorato qualora ritenesse necessario un approfondimento della tematica di ricerca”.

In conformità della predetta disposizione si verifica che i Collegi dei docenti, su richiesta dell’interessato e sulla base di idonea documentazione medica, proroghino la durata del corso di dottorato per il periodo corrispondente all’accertata malattia, ed è in tali casi che si ritiene opportuno da parte dei dirigenti scolastici, autorizzare la proroga del congedo per dottorato per un periodo massimo corrispondente alla durata della malattia, il che consentirebbe peraltro ai docenti interessati di non vanificare gli impegni assunti con le Università presso cui essi svolgono il dottorato per consentire nel recupero.”

Nel caso quindi la proroga del dottorato non è dovuta alla malattia potrai fruire solo dell’aspettativa di cui all’art 18/2 del CCNL/2007. Tale comma prevede che il dipendente possa essere collocato in aspettativa anche per motivi di studio, ricerca o dottorato di ricerca. L’eventuale periodo fruito è senza retribuzione.

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