Anche le nomine dei Dirigenti Scolastici potranno essere utili per non partire per la fase B?

Lorenzo – non ho capito se chi ha fatto la domanda ed è in attesa di una chiamata per la fase B o C può prendere una supplenza data dalle scuole. Ci saranno le solite chiamate dalle scuole? O l’unica alternativa alla fase B/C sono le convocazioni del provveditorato? Grazie di tutto

Lalla – le chiamate dalle scuole naturalmente ci saranno. Le supplenze residue dovranno pur essere conferite!

Il problema sono i tempi, che rischiano di non accordarsi per bene. Entro l’08 settembre infatti gli Uffici Scolastici dovrebbero completare le nomine da Graduatorie ad esaurimento; solo dopo tale data la competenza può passare ai Dirigenti Scolastici.

La fase B per le nomine in ruolo, invece, dovrà completarsi entro il 15 settembre.

Certo i Dirigenti Scolastici potrebbero, nei giorni successivi, scorrere le graduatorie di istituto di I fascia qualora le GaE risultassero esaurite, ma certo è improbabile che per quella data si riesca ad attribuire gli spezzoni pari o inferiori a 6 ore, in quanto bisogna prima richiedere la disponibilità dei docenti di ruolo, e quindi assegnare un certo lasso di tempo per la scelta.

Diciamo quindi che sicuramente avrà vita più semplice il docente che riceve proposta di supplenza dalle convocazioni degli Uffici Scolastici, chi invece attende la nomina dai Dirigenti Scolastici su cattedre o spezzoni residui e nel contempo dovesse ricevere proposta per la fase B, avrebbe vita più complicata.

La normativa infatti tutela il docente fino al 15 settembre, termine fissato per la conclusione della fase B. In ogni caso la risposta alla proposta dovrà essere data prima, in quanto per il 15 settembre il Miur conta anche di assegnare la sede provvisoria per l’anno di ruolo.

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