Supplenze ATA. Chiarimenti per il Dirigente scolastico

Dirigente Scolastico  – Data la seguente situazione: – un Assistente Amministrativo fruisce dell’assenza biennale per  assistenza a familiare con handicap grave dal 26/01/2015 al 25/01/2017; – le condizioni per la fruizione del congedo potrebbero venir meno in  qualsiasi momento; – l’organico di diritto dell’Istituto prevede 5 post, 3 di questi sono  in regime di part-time; SI CHIEDE: 1- Tenuto conto dell’art. 1 comma 332 della Legge di Stabilità  n. 190  del 23 dicembre 2014  e della nota MIUR del 10 agosto 2015 sul  conferimento delle supplenze al personale ATA, il dipendente assente può  essere sostituto? 2- Se la risposta al quesito n. 1 fosse positiva si chiede: a) la supplenza può essere conferita fino al 30 giugno 2016 b) è altrimenti  opportuno assegnarla per periodi brevi (1-2 mesi) data  la precarietà del periodo di assenza del titolare? c) il contrato potrebbe anche essere stipulato “fino al rientro del  titolare”? In attesa di cortese riscontro porgo  cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentile Dirigente,

il mio parere è che nel caso in questione il dipendente, per l’anno scolastico 2015/16, lascia di fatto un posto disponibile.

Il riferimento normativo è il DM 439/2000:

Ai sensi dell’articolo 4, commi 1, 2, 3 e 11 della legge 3 maggio 1999, n. 124, di seguito denominata “legge”, nei casi in cui non sia stato possibile assegnare sulle disponibilità di posti di personale amministrativo, tecnico e ausiliario, personale soprannumerario in utilizzazione o, a qualsiasi titolo, personale con contratto a tempo indeterminato, si dispone con:

a) supplenze annuali, per la copertura dei posti vacanti, disponibili entro la data del 31 dicembre, e che rimangano presumibilmente tali per tutto l’anno scolastico;

b) supplenze temporanee sino al termine delle attività didattiche, per la copertura di posti non vacanti, di fatto disponibili entro la data del 31 dicembre e fino al termine dell’anno scolastico;

c) supplenze temporanee, per ogni altra necessità di supplenza diversa dai casi precedenti, secondo quanto specificato all’articolo 6.

Il presente regolamento non si applica al personale appartenente al profilo professionale dei direttori dei servizi generali e amministrativi che, in caso di assenza, sono sostituiti secondo i criteri e le modalità stabiliti dalle norme contrattuali vigenti.

Per l’attribuzione delle supplenze annuali e delle supplenze temporanee fino al termine delle attività didattiche, si utilizzano le graduatorie di cui all’arti-colo 2; per l’attribuzione delle supplenze temporanee si utilizzano le graduatorie di circolo e di istituto di cui all’articolo 5.

L’art 2 dispone:

Per il conferimento delle supplenze annuali e delle supplenze temporanee fino al termine delle attività didattiche degli assistenti amministrativi, degli assistenti tecnici, dei guardarobieri, dei cuochi e degli infermieri, si utilizzano, ai sensi dell’articolo 4, comma 11, della legge, le graduatorie dei concorsi provinciali per titoli di cui all’articolo 554 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e, in caso di esaurimento, gli elenchi provinciali di cui all’articolo 1, comma 4..

Pertanto, trattandosi di supplenza temporanea sino al termine delle attività didattica, per la copertura di posti non vacanti, di fatto disponibili entro la data del 31 dicembre e fino al termine dell’anno scolastico, la competenza è dell’ATP e non del dirigente scolastico.

Si ritiene inoltre che la clausola “fino al rientro del titolare” non sia legittima perché non più prevista dal nostro CCNL.

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