Parto gemellare con ricovero dei neonati in una struttura ospedaliera. Chiarimenti.

Teresa – sono  una precaria della scuola, ho partorito due gemelli e il 22 luglio prematuramente. Le bambine sono state ricoverate in terapia intensiva neonatale per 23 giorni, ho chiesto alla segreteria la sospensione dell’obbligatoria con certificato dell’ospedale in base al decreto legislativo jobsact. Ora mi chiedo i giorni da sommare al’obbligatoria sono per un solo figlio o per entrambi? Il decreto non è chiaro in merito…… Grazie.

Paolo Pizzo  – Gentilissima Teresa,

ritengo utile premettere che ancor prima del jobs act l’art 12/3 del comparto scuola ha previsto già una tutela di miglior favore per la madre lavoratrice nel caso di parto prematuro con ricovero del neonato in una struttura ospedaliera pubblica o privata.

Tale art infatti prevede che in caso di parto prematuro, qualora il figlio nato prematuro abbia necessità di un periodo di degenza presso una struttura ospedaliera pubblica o privata, la madre ha la facoltà di richiedere che il restante periodo di congedo obbligatorio post-parto ed il restante periodo ante-parto non fruito, possano decorrere in tutto o in parte dalla data di effettivo rientro a casa del figlio; la richiesta è accolta qualora sia avallata da idonea certificazione medica dalla quale risulti che le condizioni di salute della lavoratrice consentono il rientro al lavoro.

Detto questo, c’è da precisare che ti trovi sempre nel periodo di astensione obbligatoria, pertanto in caso di parto gemellare il congedo di maternità non raddoppia ma rimane invariato .

Nel tuo caso, quindi, devi calcolare “un unico ricovero” ovvero un’ “unica dimissione” in quanto per i parti gemellari non è previsto il diritto ad ulteriori periodi di congedo di maternità.

 

Posted on by nella categoria Maternità e Paternità
Versione stampabile
ads ads