Assistenti Tecnici: gli accantonamenti per gli ITP

Luigi – sono un assistente amministrativo da 4 anni puntualmente faccio la domanda di passaggio da assistente amministrativo a tecnico e puntualmente mi viene rifiutata e la spiegazione che mi danno è che non ci sono posti.Quest’anno sono voluto andare in fondo alla faccenda e ho verificato con certezza che prima dei movimenti la nota sulle disponibilità pubblicata dall’ AT della mia provincia riportava n. 7 posti disponibile per le aree da me richieste e dopo i movimenti n. 4 posti disponibili in organico di diritto (n. 2 presso Licei 2 n. 2 presso Istituti Tecnici). Ho fatto la solita telefonata per avere spiegazioni e mi hanno risposto che quei 4 posti sono accantonati per gli ITP come ordina O.M. sulle Utilizzazioni e Assegnazioni e che quei posti erano adesso disponibili per le nomine in ruolo e le assegnazioni. Dopo attenta lettura dell’O.M. sulla mobilità e l’O.M. sulle utilizzazioni non ho riscontato nessun punto a suffragio delle loro spiegazioni e trovo anche che non sia razionale riservare posti per ITP perdenti posto e metterli a disposizione per nomine in ruolo e assegnazioni. Ti chiedo cortesemente di darmi un parere sulla questione, grazie mille per l’attenzione rivolta alla mia lettera.

di Giovanni Calandrino – Gentile Luigi, in relazione alla nota ministeriale prot. 20965 del 15-07-2015 inerente le disposizioni sulla definizione dei criteri e dei parametri per la determinazione degli organici del personale amministrativo tecnico ed ausiliario, per l’A.S. 2015 – 2016, in riferimento alle disposizioni sul personale ITP in soprannumero, la nota stabilisce che, Il comma 81 dell’articolo 4 della Legge 12 novembre 2011 n. 183 prevede che “allo scopo di evitare duplicazioni di competenza tra aree e profili professionali, negli istituti di scuola secondaria di secondo grado ave sono presenti insegnanti tecnico-pratici in esubero, è accantonato un pari numero di posti di assistente tecnico”.

Di conseguenza, l’Ufficio dell’Ambito Territoriale Provinciale, all’atto della pubblicazione della mobilità dell’istruzione secondaria di II grado, verifica il numero degli I.T.P. in esubero sulla provincia e accantona, per ciascuna area del profilo di assistente tecnico, un pari numero di posti vacanti. Le operazioni di mobilità degli assistenti tecnici relative alla terza fase si effettuano sul 50% delle disponibilità residuate dopo la seconda fase, detratto il numero di accantonamenti finalizzati alla sistemazione degli I.T.P. in soprannumero.

A conclusione della mobilità per il personale A.T.A., l’I.T.P. in soprannumero presta servizio, sempre in qualità di I.T.P., per l’a.s. 2015/16, nella medesima istituzione scolastica dell’ anno precedente, a fronte della vacanza del posto per il quale si procede all’accantonamento se di area laboratoriale corrispondente alla sua classe di insegnamento.

I posti di assistente tecnico, già accantonati nella terza fase della mobilità, che non è possibile utilizzare per la mancata corrispondenza con la classe di insegnamento dell’I.T.P., incrementano il contingente delle disponibilità sulle quali effettuare le nomine del personale dello stesso profilo professionale, secondo la vigente normativa.

Pertanto relativamente al profilo di Assistente tecnico, gli Uffici Territoriali, all’atto della pubblicazione della mobilità riguardante l’istruzione secondaria di 2 grado, verificheranno il numero degli Insegnanti tecnico pratici (I.T.P.) in esubero nelle rispettive province e accantoneranno, per ciascuna area del profilo di assistente tecnico, un pari numero di posti vacanti.

A conclusione della mobilità relativa al personale A.T.A., l’I.T.P. in soprannumero presta servizio per l’a.s. 2015/16, sempre in qualità di I.T.P., nella medesima istituzione scolastica dell’anno precedente, a fronte della vacanza del posto per il quale si procede all’accantonamento di area laboratoriale corrispondente alla sua classe di insegnamento.

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