Congedo biennale per assistenza al cognato e presentazione della richiesta

Katy – ho bisogno di avere delle informazioni per quanto riguarda la fruizione del congedo straordinario legge 104/92. Sono un insegnante di scuola primaria e ho chiesto alla mia scuola i modelli da presentare per la richiesta di congedo straordinario biennale per mio cognato,  mi hanno risposto che devo recarmi all’ inps per richiederli. E’ davvero questa la procedura per richiedere questo congedo? cosa bisogna presentare oltre a questo modello? Grazie per la gentilezza e la precisione che sempre ha contraddistinto voi di orizzonte scuola.

Paolo Pizzo – Gentilissima Katy,

è utile fare alcune premesse importanti partendo dal fatto che il cognato è un affine di II grado.

Il congedo biennale può  essere riconosciuto al familiare o affine entro il terzo grado convivente del disabile in situazione di gravità, in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti degli altri soggetti individuati dalla norma, secondo il seguente ordine di priorità:

  1. il coniuge convivente della persona disabile in situazione di gravità;
  2. il padre o la madre, anche adottivi o affidatari, della persona disabile in situazione di gravità, in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti del coniuge convivente;
  3. uno dei figli conviventi della persona disabile in situazione di gravità, nel caso in cui il coniuge convivente ed entrambi i genitori del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti;
  4. uno dei fratelli o sorelle conviventi della persona disabile in situazione di gravità nel caso in cui il coniuge convivente, entrambi i genitori ed i figli conviventi del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti;
  5. un parente o affine entro il terzo grado convivente della persona disabile in situazione di gravità nel caso in cui il coniuge convivente, entrambi i  genitori, i figli conviventi e i fratelli o sorelle conviventi siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti

L’ordine non è derogabile

L’ordine dei soggetti possibili beneficiari è stato indicato direttamente ed espressamente dalla legge, la quale ha pure stabilito le condizioni in cui si può “scorrere” in favore del legittimato di ordine successivo, tale ordine non è derogabile.

Pertanto per l’individuazione dei legittimati non pare possibile accogliere dichiarazioni di rinuncia alla fruizione al fine di far “scattare” la legittimazione del soggetto successivo, né dare rilievo a situazioni di fatto o di diritto che non siano state esplicitamente considerate nella norma (come, ad esempio, la circostanza che il coniuge convivente sia lavoratore autonomo o imprenditore).

Ho premesso questo perché è importante sapere che non solo devi essere convivente con tuo cognato, ma tutti i parenti che sono elencati dal 1 al 4 punto non devono essere in grado di prestare assistenza perché mancanti o perché hanno patologie invalidanti documentate.

Detto questo, la richiesta va inviata solo alla scuola di servizio la quale, così come fa per gli altri decreti di assenza, la invierà a sua volta alla Ragioneria provinciale.

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