Domanda di trasferimento e conseguenze : cosa cambierà con la mobilità 2016/17?

Cristina – Salve, sono un’insegnante di ruolo da diversi anni presso la scuola dell’infanzia. Se dovessi chiedere trasferimento nell’anno scolastico 2016/17, cosa cambierebbe col ddl?

Giovanna Onnis – Gentile Cristina,

con la Legge 107, nota come riforma Buona Scuola, al comma 73 si prevede che “Dall’anno scolastico 2016/2017 la mobilità territoriale e professionale del personale docente opera tra gli ambiti territoriali”. Ciò significherà non poter chiedere nella domanda di trasferimento scuole specifiche, ma si dovranno chiedere ambiti territoriali (quanti e come sarà chiarito nel CCNI su trasferimenti 2015/16, non ancora predisposto), quindi il docente che verrà trasferito non avrà più titolarità in una scuola, ma all’interno dell’ambito.
Gli ambiti territoriali dovranno essere definiti dagli USR entro il 30 giugno 2016, così come stabilito dal comma 66 della legge 107:
A decorrere dall’anno scolastico 2016/2017 i ruoli del personale docente sono regionali, articolati in ambiti territoriali, suddivisi in sezioni separate per gradi di istruzione, classi di concorso e tipologie di posto. Entro il 30 giugno 2016 gli uffici scolastici regionali, su indicazione del Ministero dell’istruzione, dell’università’ e della ricerca, sentiti le regioni e gli enti locali, definiscono l’ampiezza degli ambiti territoriali, inferiore alla provincia o alla città metropolitana, considerando:
a) la popolazione scolastica;
b) la prossimità delle istituzioni scolastiche;
c) le caratteristiche del territorio, tenendo anche conto delle specificità delle aree interne, montane e delle piccole isole, della presenza di scuole nelle carceri, nonché di ulteriori situazioni o esperienze territoriali già in atto.”
Il docente trasferito in un ambito territoriale dovrà proporre la sua candidatura al DS delle scuole che lo interessano mediante presentazione del curriculum e sarà il DS a proporre gli incarichi ai docenti di ruolo, come recita il comma 79 della già citata Legge 107:
A decorrere dall’anno scolastico 2016/2017, per la copertura dei posti dell’istituzione scolastica, il dirigente scolastico propone gli incarichi ai docenti di ruolo assegnati all’ambito territoriale di riferimento, prioritariamente sui posti comuni e di sostegno, vacanti e disponibili, al fine di garantire il regolare avvio delle lezioni, anche tenendo conto delle candidature presentate dai docenti medesimi”
E’ utile informarti che in base alla riforma gli incarichi hanno durata triennale e, come stabilisce il comma 80: “ Il dirigente scolastico formula la proposta di incarico in coerenza con il piano triennale dell’offerta formativa. L’incarico ha durata triennale ed e’ rinnovato purché in coerenza con il piano dell’offerta formativa. Sono valorizzati il curriculum, le esperienze e le competenze professionali e possono essere svolti colloqui. La trasparenza e la pubblicità dei criteri adottati, degli incarichi conferiti e dei curricula dei docenti sono assicurate attraverso la pubblicazione nel sito internet dell’istituzione scolastica.
Ribadisco, comunque, che le regole per i trasferimenti 2016/17 non sono state ancora rese note nel dettaglio e bisognerà attendere la pubblicazione del nuovo CCNI sulla mobilità 2016/17

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