Continuità didattica tra il tempo normale e il tempo prolungato nella Secondaria I grado: non sempre può essere garantita

Sandra – Buongiorno, scrivo da mamma per avere notizie riguardo ad un prof di matematica di ruolo nella classe seconda di mia figlia (sc. Sec. Di primo grado) che quest’anno viene assegnato al tempo prolungato (sempre nella stessa scuola) e tolto da questa classe. Mi chiedo se ciò è possibile e se non debba valere il diritto della continuità didattica cominciata l’anno scorso . Grazie attendo notizie.

Giovanna Onnis – Gentile Sandra,

sicuramente per gli studenti come sua figlia avere quest’anno scolastico, per continuità didattica, lo stesso insegnante di Matematica dello scorso anno, è sicuramente auspicabile, ma non sempre possibile in quanto dipende dall’Organico di Diritto della scuola e da come , in questo organico, vengono costituite le cattedre.
Non chiarisci come sia l’articolazione oraria presente nella scuola frequentata da tua figlia, ma dal quesito che poni intuisco che ci siano sia classi del tempo normale (TN) che classi del tempo prolungato (TP). Per la classe di concorso A059 (Matematica e Scienze) la composizione delle cattedre è differente a seconda che si tratti del TN o del TP. Nel TN la cattedra si articola su 3 classi con 6 ore settimanali per classe, mentre nel TP la cattedra è articolata su 2 classi con 9 ore settimanali per classe, difficilmente viene costituita in organico una cattedra “mista” con ore del TN e ore del TP. Quindi, in relazione al quesito che poni e in base alle informazioni che fornisci, posso ipotizzare che nella scuola che frequenta tua figlia, potrebbe esserci stata una modifica nelle cattedre inserite nell’organico e il docente di Matematica di tua figlia è passato (per scelta o obbligatoriamente questo non posso saperlo) dal TN al TP con conseguente modifica delle classi in cui lavorerà quest’anno.

Posted on by nella categoria Varie
Versione stampabile
ads ads