Incompatibilità: il docente titolare di un Bed & Breakfast

Francesca  – sono una docente entrata in ruolo dal 1 settembre con orario a tempo pieno, fino ad oggi ho gestito un B&B (attività commerciale saltuaria senza partita IVA)   vorrei sapere se posso continuare ad esercitare questa attività,  se esiste un limite economico da rispettare (gli introiti superano 5000 € annui) se devo chiedere l’autorizzazione ed a chi. Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissima Francesca,

le incompatibilità dei pubblici dipendenti sono indicate nell’art. 53 del D.Lgs. 165 del 2001 e nell’art. 60  d.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3.

In particolare quest’ultimo prevede che l’impiegato non può esercitare il commercio, l’industria, né alcuna professione o assumere impieghi alle dipendenze di privati o accettare cariche in società costituite a fine di lucro, tranne che si tratti di cariche in società o enti per le quali la nomina è riservata allo Stato e sia all’uopo intervenuta l’autorizzazione del Ministro competente.

Per i docenti il tutto viene ripreso dall’art. 508, comma 10 del D.Lgs. 297/94 il quale dispone che il docente non può esercitare attività commerciale, industriale e professionale, né può assumere o mantenere impieghi alle dipendenze di privati o accettare cariche in società costituite a fine di lucro, tranne che si tratti di cariche in società od enti per i quali la nomina è riservata allo Stato e sia intervenuta l’autorizzazione del Ministero della pubblica istruzione.

Ricordiamo che il comma 6 dell’art. 53 del D.Lgs. 165 del 2001 consente, in presenza di rapporti di lavoro a tempo parziale non superiore al 50% di quello a tempo pieno o allorché sussistano determinate condizioni sostanziali e procedimentali, sia il conferimento di incarichi diversi dai compiti di ufficio da parte delle Amministrazioni ai propri dipendenti, sia l’autorizzabilità di incarichi provenienti da soggetti terzi.

Detto questo, pur non essendo un esperto di materia di ristorazione, il B&B si differenzia dalle altre attività del settore dal punto di vista fiscale, compresa l’IVA e l’IRPEF, e di gestione, senza peraltro l’obbligo di apertura di una posizione contributiva presso l’INPS. Inoltre si caratterizza come attività diversa dall’ “affittacamere”.

Stando a queste caratteristiche e all’assenza di assunzione di collaboratori o all’erogazione di altri servizi se non quelli previsti appunto per un B&B, il mio parere è che l’attività non sia di natura imprenditoriale e non rientri nel regime delle incompatibilità mantenendo la caratteristica di attività svolta in forma occasionale e di gestione di tipo familiare.

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