Con la Buona Scuola per educazione fisica nulla è ancora cambiato

Gianluca – Sono un insegnante di educazione fisica presente nelle graduatorie ad esaurimento. Ogni anno alle convocazioni per le supplenze e quindi per i precari erano a disposizione circa 400 ore nella mia provincia, per questo motivo io guardavo con
grande fiducia "la buona scuola" e avevo fatto domanda pensando " se queste ore ogni anno sono date ai precari per supplenze quest’anno saranno messe a disposizione dei precari per essere messi in ruolo".

Invece nella fase 0 e nella fase A sono entrati in ruolo i colleghi che hanno sostituto i professori andati in pensione e in fase B nessuno di noi é stato chiamato.

Ho fatto il calcolo delle ore che martedì saranno messe a disposizione per le nomine a supplenza nella mia classe di concorso, nella mia provincia: potrebbero essere assunti 32 insegnanti, adesso mi chiedo perché queste ore, queste cattedre non sono state assegnate a chi ne aveva diritto in fase 0, A e B?

Nella mia classe di concorso non é cambiato niente rispetto agli anni scorsi, le operazioni sono state fatte con anticipo rispetto ad altri anni ma il risultato é esattamente lo stesso.

Può essere che io non conosca le leggi e che le cose che ho scritto non abbiamo nessun valore e che per gli addetti ai lavori tutto fosse chiaro ma la cosa più semplice e chiara per me è una semplice operazione matematica, totale delle ore per i precari diviso 18 ore per ogni cattedra uguale precari da mettere in ruolo.. Ed è incredibile che 576/18 faccia 0.

Lalla – gent.mo Gianluca, il calcolo non è così semplice, o perlomeno la legge sulla Buona Scuola, alla quale fai riferimento, non ha inteso le immissioni in ruolo in versione così semplicistica.

Tu infatti sommi tutte le ore rimaste a disposizione nella tua provincia, al di là delle operazioni utili per i colleghi di ruolo (mobilità, utilizzazioni, assegnazioni provvisorie), ossia sommi le disponibilità presenti in organico di diritto con quelle in organico di fatto. Queste ultime infatti non vanno assegate ai ruoli (la legge non ha mutato tale disposizione), ma alle supplenze.

Dunque, quanto accaduto finora rientra esattamente nelle previsioni della legge. Adesso, esaurita dopo il 15 settembre la fase B, si prospetta un periodo delicato per le singole istituzioni scolastiche, in quanto saranno chiamate a deliberare sul potenziamento, e in questo ambito potrebbe proprio incidere la modifica, in quanto i docenti di educazione motoria potrebbero essere richiesti anche nella scuola primaria.

Ciò sarà sufficiente ad assumere tutti coloro che hanno presentato domanda entro il 14 agosto? Non lo sappiamo ancora, ma le premesse sono buone, dal momento che saranno gli USR stessi ad intervenire in questa fase, per equilibrare le richieste delle scuole con il personale a disposizione dalle graduatorie.

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