Movimento da posto comune a sostegno: quante volte si può chiedere?

Chiara – Sono un’insegnante di ruolo di scuola dell’infanzia. Sono stata immessa in ruolo nell’anno scolastico 2007/2008 su posto di sostegno, essendo in possesso dell’abilitazione. Dall’anno scolastico 2014/2015 insegno su posto comune, sempre nella scuola dell’infanzia. Dopo una serie di valutazioni, vorrei però
rivedere la mia scelta e tornare definitivamente sul posto di sostegno. Posso chiedere ancora il passaggio da posto comune a posto di sostegno o ormai per me non è più possibile tornare indietro. Se può esserle utile saperlo, non ho mai cambiato sede di insegnamento e non avrei intenzione di farlo.

Giovanna Onnis – Gent.ma Chiara,

come tipologia di mobilità, il passaggio da posto comune a sostegno è trasferimento che, in base all’attuale normativa, si colloca sempre in II fase se richiesto nell’ambito della provincia di titolarità e questo anche se chiedi solo scuole nel comune di titolarità. La possibilità di chiedere trasferimento da sostegno a posto comune ha come vincolo quello di aver superato il quinquennio di permanenza sul sostegno, mentre per il movimento inverso (da posto comune a sostegno) non ci sono vincoli. Quindi puoi tranquillamente presentare ancora domanda di trasferimento per ritornare sul sostegno tenendo conto che con la legge 107 (meglio nota come riforma “Buona scuola”) nel comma 73 si stabilisce che “Dall’anno scolastico 2016/2017 la mobilità territoriale e professionale del personale docente opera tra gli ambiti territoriali”. Ti consiglio, pertanto, di prendere in considerazione il fatto che nella domanda di trasferimento non potrai chiedere specifiche scuole, ma ambiti territoriali e ottenendo il trasferimento richiesto la tua titolarità non sarà più in una scuola, ma in un ambito territoriale.

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