Mobilità e precedenza Legge 104/92 : è sufficiente l’art.3 comma 1?

Salvatore – Mio figlio ha avuto riconosciuto art. 3 comma 1 della legge 104/92. Sono entrata di ruolo nella fase zero. Ti chiedo se posso usufruire dei benefici della 104/92 nelle fasi della mobilità prossima ventura per chiedere l’avvicinamento. Grazie

Giovanna Onnis – Gentile Salvatore,

mi dispiace, ma per usufruire della precedenza in fase di mobilità, è necessario che sia certificata la connotazione di gravità, quindi è indispensabile l’art.3 comma 3 della Legge 104, il comma 1 non è sufficiente. Puoi trovare il riferimento normativo nell’art. 7 comma 1 punto V) del CCNI sui trasferimenti 2015/16 dove si chiarisce che “Nella I fase solo tra distretti diversi dello stesso comune e nella II e III fase dei trasferimenti viene riconosciuta, in base all’art. 33 commi 5 e 7 della L. 104/92, richiamato dall’art. 601 del D.L.vo n. 297/94, la precedenza ai genitori anche adottivi o a chi, individuato dall’autorità giudiziaria competente, esercita legale tutela del disabile in situazione di gravità, al coniuge e, limitatamente alla I e II fase al solo figlio individuato come referente unico che presta assistenza al genitore disabile in situazione di gravità.
Prendendo in esame la Legge 104/92 potrai verificare tu stesso che la connotazione di gravità viene presa in considerazione non nel comma 1, ma nel comma 3 dell’art.3:
Art.3, comma 3Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l’autonomia personale, correlata all’età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità. Le situazioni riconosciute di gravità determinano priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici.

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