Il divieto delle supplenze brevi ATA… incubo o realtà?

Sono una collaboratrice scolastica terza fascia e ho sentito da alcuni colleghi che forse tolgono il vincolo di nominare i collaboratori dopo i 7 giorni, chiedo se è vero? se così fosse non si creerebbe il disagio che se si assenta uno o più collaboratori c’è sia il sovraccarico per lavoro che per la sorveglianza. Purtroppo chi fa le leggi vive in altre realtà e non si rende conto del danno che crea. Resto in attesa di una risposta speriamo di esito positivo, per il buon funzionamento della scuola pubblica.di Giovanni Calandrino – Gentilissima, in riferimento alla nota prot. n. 25141del 10.08.2015, non potranno essere conferite le seguenti supplenze brevi:

Al personale appartenente al profilo professionale di assistente amministrativo, salvo l’ipotesi in cui l’esigenza di sostituzione nasca presso istituzioni scolastiche il cui organico di diritto abbia meno di tre posti;
Al personale appartenente al profilo di assistente tecnico;
Al personale appartenente al profilo di collaboratore scolastico, per i primi sette giorni di assenza.
Pertanto per il profilo di collaboratore scolastico non potranno essere conferite supplenze per I PRIMI SETTE GIORNI DI ASSENZA, ciò significa che i DS potranno nominare il supplente solo all’ottavo giorno d’assenza.

A oggi non si hanno novità sulla questione e pur vero che le organizzazioni sindacali si stanno attivando per chiedere all’amministrazione centrale una modifica alle indicazioni impartite nella nota n. 25141.

A parere dello scrivente occorre agire urgentemente, in via amministrativa per quanto possibile ed in via legislativa quanto prima, per rivedere la disciplina delle supplenze rigidamente definita dall’art. 1 commi 332 e 333 della Legge 190/2014.

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