Dimensionamento rete scolastica e perdenti posto: come condizionare la domanda di trasferimento per non perdere il punteggio di continuità maturato?

Rita – Salve, sono una docente di scuola sec. di II grado trasferita nell’istituto di attuale titolarità dalla Dop in cui ero stata inserita quando la mia scuola di titolarità è stata soppressa ( era una sede staccata di un ITE in altro comune rispetto all’iis di riferimento e con proprio codice scuola). Sto continuando a produrre la domanda di trasferimento sulla scuola di ex titolarità per mantenere il punteggio di continuità nella graduatoria interna anche se, non esistendo più il codice della scuola in questione, devo utilizzare il codice del comune pur non essendoci in esso altre scuole superiori(!!!).

Vi chiedo se, in tale situazione, sia comunque necessario continuare a produrre la domanda di trasferimento e se, alla fine dell’ottennio, perderò comunque tutta la continuità maturata nella scuola di ex titolarità subendo una notevole decurtazione del punteggio nella graduatoria interna tanto da diventare ultima. E’evidente che non potrò ottenere il trasferimento in quanto la scuola non esiste più tanto che il codice è stato soppresso.
Ritengo sia ingiusto perdere la continuità solo per un ridimensionamento della rete scolastica e vorrei sapere se c’è una casistica che preveda il mantenimento del punteggio sulla scuola in cui si è stati trasferiti ( anche se non è ne’ l’IIS di cui la mia scuola faceva parte ne’ l’istituto viciniore in quanto in queste non
c’era posto). Certa di una vs risposta, vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità e la competenza.

Giovanna Onnis – Gent.ma Rita,

nell’art. 20 del CCNI sui trasferimenti 2015/16 che ha come oggetto “Individuazione soprannumero conseguente al dimensionamento della rete scolastica”, nel comma 1 si prendono in esame i diversi casi di dimensionamento della rete scolastica e la situazione che ti riguarda direttamente è contemplata alla lettera F) : “Nel caso in cui, a seguito delle operazioni di dimensionamento, si determina la cessazione del funzionamento di un istituto di scuola secondaria, di una succursale, sezione staccata, e/o di corsi senza attribuzione delle relative classi o alunni ad altro istituto, i titolari del punto di erogazione soppresso sono individuati come soprannumerari e usufruiscono della precedenza di cui al punto II) dall’art. 7 – Sistema delle precedenze – del TITOLO I – DISPOSIZIONI COMUNI AL PERSONALE DELLA SCUOLA – del presente contratto, per il rientro, in fase di mobilità nell’istituto viciniore a quello di precedente titolarità o, in mancanza di posti richiedibili, nel distretto sub-comunale o comune viciniore a quello di precedente titolarità come previsto al punto IV) dall’art. 7 – Sistema delle precedenze – del TITOLO I – DISPOSIZIONI COMUNI AL PERSONALE DELLA SCUOLA – del presente contratto. A tal fine gli stessi possono presentare domanda condizionata utilizzando come sede di precedente titolarità il codice della scuola prescelta.”
Quindi puoi continuare a presentare domanda condizionata per il rientro con precedenza non più nella scuola di ex-titolarità in quanto soppressa, ma, come indicato dalla normativa citata, nell’istituto viciniore a quello di precedente titolarità o, in mancanza di posti richiedibili, nel distretto sub-comunale o comune viciniore a quello di precedente titolarità. Dovrai quindi inserire la scuola o il comune viciniore come prima preferenza e manterrai tutto il punteggio di continuità maturato nella scuola di ex-titolarità. Tale punteggio lo perderai solo se non riuscirai nell’ottennio ad essere trasferita nella scuola o nel comune dove usufruisci della precedenza

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