Impegno orario per riunioni collegiali (40+40): può il DS utilizzare una parte delle ore per altre attività?

Salve! Sono una docente di scuola secondaria di II grado. Desidero dei chiarimenti in merito alle + 40 ore dedicate ai consigli di classe (art.29 comma 3b CCNL). Mi è stato chiesto di adempiere agli obblighi sul massimo di ore (40) perchè avendo un numero di classi inferiore a 6 non raggiungo tale orario. Ci sono delle novità a me sconosciute? Le modalità proposte per recuperare le ore dovute (!!!) sono supplenze, sportelli di recupero o altre attività che saranno vagliate dal DS.

Premesso che mi pare che sia chiaro nel contratto che tali ore di cdc non possono essere compensate con attività di insegnamento, su quale legge, DM, OM, interpretazione …. si base tale richiesta? E’ legittima? o sarebbe più giusto attuare tale proporzione
6(classi) :40 = 4 (classi) : X? dunque io dovrei fare 26 ore. Ho pensato alla proporzione perchè è quanto suggerito per i docenti in part-time. Grazie anticipatamente per una rapida risposta

Giovanna Onnis – Gentile prof.ssa,

la richiesta del Dirigente scolastico è sicuramente illegittima poiché non in sintonia con quanto previsto nel CCNL. Non è possibile utilizzare una parte delle 40 ore da destinare alle riunioni collegiali, per altre attività come supplenze, sportelli di recupero o altre attività stabilite in modo discrezionale dal Dirigente scolastico. Nel CCNL vengono chiariti gli obblighi di lavoro dei docenti distinguibili in attività di insegnamento, previste nell’art.28, e attività funzionali all’insegnamento, previste nell’ art. 29. Sono attività ben distinte e come tali non si possono sostituire reciprocamente e non è prevista nessuna compensazione. Appare utile chiarire che nella normativa relativamente alle attività funzionali, nell’art.29 del CCNL si stabilisce che “Le attività di carattere collegiale riguardanti tutti i docenti sono costituite da:
a) partecipazione alle riunioni del Collegio dei docenti, ivi compresa l’attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno e l’informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali, quadrimestrali e finali e sull’andamento delle attività educative nelle scuole materne e nelle istituzioni educative, per un totale di 40 ore annue;
b) la partecipazione alle attività collegiali dei consigli di classe, di interclasse, di intersezione. Gli obblighi relativi a queste attività sono programmati secondo criteri stabiliti dal collegio dei docenti; nella programmazione occorrerà tener conto degli oneri di servizio degli insegnanti con un numero di classi superiore a sei in modo da prevedere di massima un impegno non superiore alle quaranta ore annue
Per ogni tipologia di attività è previsto, quindi, un tetto massimo di 40 ore, ciò significa che non si possono superare le 40 ore (le ore eccedenti dovranno essere retribuite), ma che non esiste l’obbligo per raggiungere necessariamente le 40 ore. Se nel Piano annuale delle attività si prevede un minore impegno orario complessivo, le ore “mancanti” non possono essere impiegate per altre attività come vorrebbe fare il Dirigente scolastico della tua scuola. Se hai un numero di classi inferiore a 6 chiaramente il monte ore complessivo da te raggiunto per le riunioni dei Consigli di classe sarà inferiore rispetto a quello dei colleghi con maggior numero di classi, ma questo non autorizza il Dirigente scolastico ad utilizzarti per quelle ore “mancanti” in altre attività

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