Orario di servizio ATA: le deroghe per i dipendenti con esigenze personali

Annabella – Buon giorno, sono un’assistente amministrativa in servizio presso un Istituto di Istruzione Superiore e PURTROPPO devo usufruire del permesso della L 104/92 per accompagnare mio figlio .Il permesso mi serve una ora al giorno ( fino al massimo di 18 ore) ma visto che il CCNL comparto scuola non prevede il frazionamento in ore per l’assistenza a familiari in stato di handicap grave, si può inserire nel contratto di Istituto una specifica che permetta l’utilizzo ad ore del permesso della L.104/92 per assistere un familiare?E’ naturale che il Dirigente Scolastico verifichi la sussistenza dei presupposti per la legittima fruizione del permesso.La richiesta nasce anche perchè nel caricamento a SIDI della rilevazione della fruizione dei permessi della L. 104/92 non è previsto l’inserimento della fruizione ad ore.
Se possibile avrei bisogno di una risposta in tempi rapidi. Grazie per l’attenzione

di Giovanni Calandrino – Gentilissima Annabella, come già lei ha ribadito per il dipendente che assiste una persona con handicap in situazione di gravità ha diritto a fruire di tre giorni di permesso mensile retribuito coperto da contribuzione figurativa, anche in maniera continuativa.

Purtroppo non è possibile, invece, la riduzione d’orario di servizio. Infatti tale riduzione è applicabile al solo dipendente della scuola portatore di handicap in situazione di gravità, che, potrà usufruire alternativamente dei tre giorni di permesso retribuito, oppure, come sancito dall’art. 33, comma 6 della legge n. 104/1992, di due ore di permesso orario giornaliero retribuite.

Tuttavia considerata la particolarità del caso, la soluzione sta nella contrattazione d’istituto. Infatti è la contrattazione che stabilisce la rotazione dei turni di servizio tra tutte le unità dello stesso profilo.

Al tempo stesso, nel contratto d’istituto, vanno esplicitate tutte le deroghe, a favore di alcune categorie di personale che, a richiesta, possono essere esclusi o beneficiare di un orario più favorevole ( studenti lavoratori, genitori con figli molto piccoli, portatori d’handicap ecc.)

Pertanto provi a sentire l’RSU del suo istituto, in modo da avviare un confronto con DS e DSGA, perchè possa rientrare tra i destinatari di un orario “benevolo” alle sue esigenze.

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