Secondaria I grado e Tempo prolungato: le ore di mensa sono facoltative o obbligatorie?

Marina – Buongiorno,nella Scuola media in cui lavoro (tempo prolungato, 36 ore), le ore pomeridiane sono “abbreviate”. In questo modo ciascun docente resta in debito verso la scuola di 15 minuti alla settimana, quindi 1 ora al mese. Queste ore vengono restituite con il servizio di assistenza alla mensa. Poiché non sono però sufficienti a coprire tutti i turni, alcune ore vengono fatte in più e pertanto retribuite, così come i turni (15 minuti) di assistenza all’ingresso degli alunni.

Solo per questi ultimi ci viene chiesta la disponibilità ad effettuarli. Vi chiedo: i turni mensa retribuiti, (quindi aggiuntivi alle 18 ore), sono facoltativi e pertanto va richiesta la disponibilità ad effettuarli, oppure obbligatori?
Spero di essere stata chiara nel presentare il quesito. In attesa della Sua risposta colgo l’occasione per ringraziare Lei e tutta la Redazione del valido servizio offerto. Cordiali saluti.
Giovanna Onnis – Gentile Marina,

ritengo importante chiarire prioritariamente che qualsiasi attività aggiuntiva e come tale retribuita non può essere obbligatoria, conseguentemente le ore di assistenza alla mensa che eccedono le 18 ore di cattedra sono sicuramente facoltative e non possono essere imposte.
In secondo luogo mi pare importante segnalare la non regolarità della gestione del Tempo prolungato nella tua scuola, in quanto le ore di mensa devono essere conteggiate nel monte ore complessivo delle 36. Quindi gli studenti per i quali le famiglie hanno optato per il modulo di 36 ore, devono fare due rientri di 2 ore + 1 ora di mensa per ogni rientro, in questo modo si rispetta il modulo: 30 ore antimeridiane+4 ore rientri pomeridiani +2 ore mensa = 36 ore). La normativa sul Tempo prolungato non prevede la riduzione della durata oraria nei rientri, ma le ore devono essere di 60 minuti, così come non prevede la possibilità di scorporare il tempo-mensa dal monte ore complessivo. Tutto ciò è molto chiaro nella normativa in vigore.
Nella circolare 51/14 il MIUR chiarisce che “L’accoglimento delle opzioni di tempo prolungato è subordinato alla esistenza delle risorse di organico e alla disponibilità di adeguati servizi di accoglienza e di mensa
Il tempo-mensa viene considerato esplicitamente nell’art .3 comma 1 del DM 37/09 dove si chiarisce che
Le classi a tempo prolungato sono autorizzate nei limiti della dotazione organica assegnata a ciascuna provincia e tenendo conto delle esigenze formative globalmente accertate, per un orario settimanale di 36 ore, eccezionalmente elevabili fino a 40, previa autorizzazione dell’Ufficio scolastico regionale, comprensive delle ore destinate agli insegnamenti, alle attività e al tempo dedicato alla mensa.
Quindi con due rientri pomeridiani gli studenti sono obbligati a 2 ore di mensa che vanno conteggiate nel monte ore complessivo di 36 ore. Per i docenti, invece, non si può dire la stessa cosa,in quanto possono svolgere il servizio mensa in orario eccedente le 18 ore solo se esprimono la loro disponibilità a farlo e non possono essere obbligati, altrimenti l’ora di mensa deve rientrare nel computo delle 18 ore di cattedra.

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