Mobilità 2016/17: il docente soprannumerario perderà il diritto di precedenza per rientrare nella scuola di ex-titolarità?

Giulia – Buongiorno, sono una docente di scuola superiore che nell’anno solastico 2011-2012 è stata dichiarata soprannumeraria e trasferita in altra sede d’ufficio in altra sede di altro comune. Da allora, dopo il rientro nel comune di titolarità ma non nella sede di precedente titolarità, ogni anno inoltro regolarmente la domanda di rientro nel suddetto istituto per mantenere il punteggio di continuità. Desidero sapere se con la nuova normativa i docenti soprannumerari avranno ancora la possibilità di produrre domanda di rientro, e se manterranno la precedenza nel caso di formazione della cattedra, o bisognerà aspettare il contratto integrativo per saperlo. Grazie buongiorno.

Giovanna Onnis – Gentile Giulia,

purtroppo la Legge 107 non considera i docenti nella tua situazione e sarebbe auspicabile che tale considerazione ci sia nel CCNI sui trasferimenti 2016/17 che non è stato ancora predisposto. Il diritto al rientro con precedenza nella scuola di ex-titolarità per il docente soprannumerario che chiede ogni anno il rientro con domanda condizionata, con la vecchia normativa era valido per un ottennio e questo garantiva il mantenimento del punteggio di continuità maturato. Ora con la Legge 107 nel comma 73 viene esplicitato che “Dall’anno scolastico 2016/2017 la mobilità territoriale e professionale del personale docente opera tra gli ambiti territoriali. “ Quindi questa disposizione implica che non si potranno esprimere più preferenze su singole scuole, ma i trasferimenti avverranno negli ambiti territoriali. Nello stesso comma 73 vengono menzionati i docenti soprannumerari e per loro si prevede quanto segue: “Il personale docente in esubero o soprannumerario nell’anno scolastico 2016/2017 e’ assegnato agli ambiti territoriali.” Non viene chiarita, invece la sorte dei docenti soprannumerari negli anni scolastici precedenti , situazione che rappresenta il tuo caso. Se non saranno stabilite nel CCNI 2016/17 disposizioni “eccezionali” rispetto a quanto prevede la normativa così come indicato nella legge 107, temo che anche per loro si debba parlare di ambiti territoriali con conseguente perdita del diritto di precedenza per il rientro nella scuola di titolarità.

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