Supplenze: la rinuncia alla nomina fino al 30 giugno non compromette la partecipazione alla fase C delle immissioni in ruolo

Giuseppina – Ho avuto una nomina nelle graduatorie a scorrimento a milano per l’assegnazione di posti a tempo determinato ma per cause terze non ho potuto rispondere alla chiamata. che succede ora, sarò depennata da questa graduatoria? potrò rientrare nella graduatoria della fase c? grazie, distinti saluti

risposta – gent.ma Giuseppina, la sanzione per aver rifiutato la nomina (la mancata presenza, anche con delega, equivale a ciò) è indicata nell’annuale circolare sulle supplenze , pubblicata dal Miur il 10 agosto 2015, che ribadisce esclusivamente quanto espresso nel Regolamento delle supplenze

Per le sanzioni connesse al mancato perfezionamento o risoluzione anticipata del rapporto di lavoro nel conferimento delle supplenze a livello provinciale trovano piena applicazione le disposizioni contenute nell’art. 8 del Regolamento che, al riguardo, con effetti relativi a tutto l’anno scolastico di riferimento, prevedono:

l – la rinuncia ad una proposta di assunzione o l’assenza alla convocazione comportano la perdita della possibilità di conseguire supplenze sulla base delle graduatorie ad esaurimento per il medesimo insegnamento;

Pertanto, la penalizzazione è riferita esclusivamente alle supplenze conferite da Graduatorie ad esaurimento.

Nessuna penalizzazione per altre proposte di supplenza che potrai ricevere eventualmente da Graduatorie di istituto, nè alcuna penalizzazione per la partecipazione alla fase C delle immissioni in ruolo.

La supplenza al 30 giugno, qualora dovessi essere nominata in provincia diversa dalla tua, poteva esserti utile per rimandare la presa di servizio al 1° luglio 2016, ma evidentemente non eri interessata.

Di questo argomento abbiamo parlato in Supplenze da GaE. Rifiuto per attendere ruolo nella provincia desiderata. Ci sono impedimenti o sanzioni?

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