Punteggio di ricongiungimento nella mobilità: come si valuta?

Antonio – Sono celibe e insegno in Piemonte. I miei genitori hanno residenza in province diverse: mio padre a Palermo, mia madre ad Agrigento dove risiedo pure io. La domanda: posso usufruire dei 6 punti se al momento della mobilità, chiedo il ricongiungimento nella sede di Palermo? ( entrambi i genitori hanno un’età inferiore a 65 anni).Ringrazio in anticipo per la Risposta. Cordiali saluti.

Giovanna Onnis – Gentile Antonio,

il punteggio per il ricongiungimento spetta nel comune di residenza del familiare a condizione che esso, alla data di pubblicazione dell’ordinanza, vi risieda effettivamente con iscrizione anagrafica da almeno tre mesi . Nella domanda di mobilità puoi usufruire del punteggio di ricongiungimento (6 punti) per il comune di residenza di tuo padre se in possesso di specifici requisiti. Innanzi tutto è importante differenziare il tipo di mobilità, trasferimento o assegnazione provvisoria che danno entrambe il diritto al punteggio per il comune di ricongiungimento.
Per il trasferimento puoi usufruire dei 6 punti per il ricongiungimento nel comune di residenza di tuo padre se non sei titolare nello stesso comune. Se in tale comune non ci sono scuole utili per l’insegnamento della tua classe di concorso, potrai usufruire dei 6 punti nel comune viciniore dove ci sono scuole in cui potresti insegnare.
Per l’assegnazione provvisoria, invece, è possibile usufruire dei 6 punti per il ricongiungimento solo se tuo padre ha età superiore ai 65 anni, quindi nel tuo caso (età inferiore ai 65 anni) non ti spetta il punteggio.
Ti ricordo che il punteggio è attribuito anche nei casi in cui i genitori compiano i 65 anni tra il 1 gennaio e il 31 dicembre dell’anno in cui si effettua l’assegnazione provvisoria

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