Le ore di aggiornamento rientrano nelle 40+40 ore di attività funzionali all’insegnamento?

Silvana – In questi primi giorni dell’anno scolastico siamo, chi più chi meno, impegnati con i corsi di formazione e aggiornamento e a tal proposito vorrei gentilmente sapere se tali corsi rientrano nelle 40 ore da fare. In alcuni casi ci è stato detto che essendo stati decisi dal collegio sono obbligatori e non rientrano nelle 40 ore. Ti chiedo se ti sembra corretta questa interpretazione. Grazie mille

Giovanna Onnis – Gent.ma Silvana,

le ore dedicate alla formazione e all’aggiornamento non rientrano nel computo delle 40 +40 ore che, come disciplinato dall’art. 29 del CCNL/2007, sono comprensive di tutte le attività di carattere collegiale che vengono distinte in due gruppi:
a) partecipazione alle riunioni del Collegio dei docenti, ivi compresa l’attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno e l’informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali, quadrimestrali e finali e sull’andamento delle attività educative nelle scuole materne e nelle istituzioni educative, per un totale di 40 ore annue;
b) la partecipazione alle attività collegiali dei consigli di classe, di interclasse, di intersezione. Gli obblighi relativi a queste attività sono programmati secondo criteri stabiliti dal collegio dei docenti; nella programmazione occorrerà tener conto degli oneri di servizio degli insegnanti con un numero di classi superiore a sei in modo da prevedere di massima un impegno non superiore alle quaranta ore annue.

All’interno di nessuno dei due gruppi vengono menzionate le attività di aggiornamento che si sono sempre svolte su base volontaria . Ora, però, con la Legge 107 sembra che la formazione e aggiornamento diventi un obbligo per i docenti , così come stabilito dal comma 124: “Nell’ambito degli adempimenti connessi alla funzione docente, la formazione in servizio dei docenti di ruolo e’ obbligatoria, permanente e strutturale. Le attività di formazione sono definite dalle singole istituzioni scolastiche in coerenza con il piano triennale dell’offerta formativa e con i risultati emersi dai piani di miglioramento delle istituzioni scolastiche previsti dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 80, sulla base delle priorità nazionali indicate nel Piano nazionale di formazione, adottato ogni tre anni con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università’ e della ricerca, sentite le organizzazioni sindacali rappresentative di categoria.”
Questa obbligatorietà non determina comunque il conteggio delle ore di formazione e aggiornamento all’interno delle 40 ore. Per maggiori dettagli ti invito alla lettura dell’articolo sull’argomento pubblicato da OS  http://www.orizzontescuola.it/news/riforma-formazione-docenti-si-potr-arrivare-fino-70-ore-anno-obbligatorie-no-retribuzione-e-sen

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