Supplenze: priorità non vale per chi non è iscritto in III fascia

Raul – Buongiorno Lalla, mi sono abilitato nel luglio 2015 al TFA per la classe di concorso A033 ma non sono iscritto in nessuna GI (seconda/terza).

La scuola capofila che ho indicato nel modello A3 mi ha chiamato per una supplenza di 8 ore e fino a giugno 2016 (la seconda fascia risulta vuota).

Ho risposto di non poter "scavalcare" i colleghi in terza fascia in quanto non iscritto in nessuna graduatoria,.

Visto però che dal 20 ottobre dovrei comparire nella lista aggiuntiva della seconda fascia, ho dato la mia disponibilità a subentrare, in quanto "avente diritto", a chi verrà chiamato adesso .

Chiedo cortesemente se questa procedura è corretta. Mi è infatti sorto il dubbio che avrei potuto accettare fin da subito la proposta di lavoro essendo la scuola in oggetto quella indicata da me come capofila e visto i nuovi poteri in mano ai dirigenti scolastici.

Grazie

risposta – gent.mo Raul, la procedura da te indicata alla segreteria è corretta. Non essendo iscritto in III fascia, non puoi infatti vantare al momento la priorità per aver acquisito l’abilitazione. Dovrai attendere l’elenco aggiuntivo di II fascia.

Abbiamo voluto pubblicare la tua e mail sia per sottolineare la tua onesta nel non approfittare di un errore della segreteria, sia per puntualizzare i "poteri" dei Dirigenti Scolastici alla luce della nuova riforma della scuola.

Trattandosi di una supplenza lunga, il Preside non ha alcun potere di scelta sul supplente, che dovrà essere nominato attraverso il normale scorrimento delle graduatorie.

Solo per le supplenze inferiori a 10 giorni, i Presidi potranno utilizzare i docenti interni, anche in ordini di scuola diversi.

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