Mobilità 2016/17 e ambiti territoriali: solo per il trasferimento o anche per la mobilità professionale?

Chiara – Sono un’insegnante di sostegno nella primaria entrata in ruolo nel 2009. Dai miei calcoli non sono più nel vincolo quinquennale e quindi vorrei fare il passaggio su posto comune. Vorrei sapere se questo passaggio è considerato un trasferimento e quindi l’insegnante che lo chiede finisca in un albo territoriale come previsto dalla riforma per la mobilità. Grazie per l’attenzione.

Giovanna Onnis – Gent.ma Chiara,

in base alla normativa vigente sulla mobilità, il movimento da sostegno a posto comune è un trasferimento che rientra nella 2° fase della sequenza operativa così come stabilito nel CCNI 2015/16. Sei stata immessa in ruolo nell’a.s. 2009/10, quindi per te il 2015/16 risulta essere il settimo anno sul sostegno, ciò significa che hai ampiamente superato il vincolo quinquennale. Presentando domanda di trasferimento su posto comune per il 2016/17 entrerai automaticamente negli ambiti territoriali così come previsto dal comma 73 della legge 107: “…Dall’anno scolastico 2016/2017 la mobilita’ territoriale e professionale del personale docente opera tra gli ambiti territoriali.”
Come potrai notare, nel comma citato, si parla di ambiti territoriali sia per la mobilità territoriale (trasferimento) sia per la mobilità professionale (passaggio di cattedra e passaggio di ruolo). Non esiste quindi differenza tra chi chiederà trasferimento e chi chiederà passaggio di ruolo o di cattedra per l’a.s. 2016/17, in quanto saranno coinvolti entrambi negli ambiti territoriali.

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