Il personale ATA chiamato a ricoprire cariche pubbliche elettive, può essere sostituito?

Vittorio – Spett.le Vi sottopongo il seguente caso:

Un collaboratore scolastico, nominato assessore comunale ha presentato un calendario che lo vede impegnato nelle istituzioni, per cui risulta essere sempre assente a scuola i giorni dispari. Tenuto conto che la scuola ha altri due collaboratori scolastici, di cui 1 con esonero totale, può il Dirigente nominare un supplente part-time per i giorni in cui il collaboratore di cui sopra è assente?
Grazie per la rispostadi Giovanni Calandrino – Gentile Vittorio, nei confronti del personale ATA chiamato a ricoprire cariche elettive si applicano le norme di cui al d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e di cui all’art. 68 del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165.

Il personale che si avvalga del regime delle assenze e dei permessi di cui alle leggi predette, è tenuto a presentare, ogni trimestre, a partire dall’inizio dell’anno scolastico, alla scuola in cui presta servizio, apposita dichiarazione circa gli impegni connessi alla carica ricoperta, da assolvere nel trimestre successivo, nonché a comunicare mensilmente alla stessa scuola la conferma o le eventuali variazioni degli impegni già dichiarati.

Nel caso in cui il dipendente presti servizio in più scuole, la predetta dichiarazione va presentata a tutte le scuole interessate.

In riferimento, quindi, all’art. 52 del CCNL comparto scuola, non è prevista la sostituzione del personale che usufruisce del suddetto “Permesso/Assenza”.

Pertanto pur non essendo OBBLIGATORIA la sostituzione, a parere dello scrivente, considerate le reali esigenze di servizio della scuola è possibile chiedere un’unità di supporto per assicurare almeno le necessarie attività. Naturalmente tenendo conto delle nuove indicazioni introdotte dalla circolare prot. n. 25141 del 10.08.2015.

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