Punteggio di continuità: si perde in seguito a trasferimento volontario su altra scuola all’interno dello stesso IIS?

Pier Vincenzo – Insegno (classe A050) in un Istituto d’Istruzione Superiore che comprende un ITC, un ITIS e un ITG. Ho ottenuto, a mia domanda (non ero soprannumerario), il trasferimento dall’ organico ITC a quello dell’ ITIS (Con la dicitura “Precedenza nell’ambito dello stesso Istituto”). Le sarei molto grato se sapesse chiarirmi un dubbio:avendo ottenuto comunque il trasferimento a domanda su un codice diverso (come Lei sa per noi docenti il codice dell’I.I.S. non è esprimibile) devo considerare l’ ITIS come se fosse del tutto un’altra scuola?

In altri termini, il mio quesito è il seguente: nella prossima graduatoria interna, a seguito del trasferimento ottenuto, perderò totalmente la precedente continuità (16 anni di servizio continuativo sull’ITC oltre ai 10 punti del punteggio aggiuntivo per non aver presentato domanda per un
triennio) o, trattandosi comunque dello stesso I.I.S., conserverò comunque la continuità ed il relativo punteggio (due punti per i primi cinque anni e tre per ciascuno dei successivi)? In caso di perdita di continuità, quei sedici anni andranno almeno valutati un punto per anno (servizio nello stesso comune di residenza)? Grazie per la cortese risposta, cordiali saluti.

Giovanna Onnis – Gentilissimo Pier Vincenzo,

il punteggio di continuità spetta per il servizio prestato senza soluzione di continuità nella stessa scuola, per la stessa cdc e per la stessa tipologia di posto (sostegno o posto comune), in sintonia con quanto previsto nella nota 5 della tabella di valutazione allegata al CCNI sulla mobilità 2015/16: “Si precisa che, per l’attribuzione del punteggio previsto dal presente comma, devono concorrere, per gli anni considerati, la titolarità nel tipo di posto (comune ovvero sostegno a prescindere dalla tipologia di disabilità) o – per le scuole ed istituti di istruzione secondaria di I e II grado ed artistica – nella classe di concorso di attuale appartenenza (con esclusione sia del periodo di servizio pre-ruolo sia del periodo coperto da decorrenza giuridica retroattiva della nomina) e la prestazione del servizio presso la scuola o plesso di titolarità.” Per il trasferimento tale punteggio si matura dopo un triennio di continuità nella scuola, mentre per la graduatoria interna non è necessario, come per la mobilità, aver prestato un servizio senza soluzione di continuità negli ultimi tre anni, ma si valuta subito dopo il primo anno. Nel tuo caso specifico hai ottenuto trasferimento in seguito a domanda volontaria in altra scuola che, anche se fa parte dello stesso IIS della precedente scuola di titolarità, è comunque un’altra scuola con codice differente. Il trasferimento ottenuto ha determinato, quindi, la perdita di tutto il punteggio di continuità maturato nella precedente scuola di titolarità e la perdita del bonus di 10 punti, mentre, ai fini della formazione della graduatoria per l’individuazione del soprannumerario ed ai fini del trasferimento d’ufficio (nota 5bis), mantieni il diritto alla continuità nel comune deve sei titolare da tanti anni e per ogni anno di servizio di ruolo prestato nella sede di attuale titolarità senza soluzione di continuità ti spetta 1 punto

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