Come saranno gestiti i passaggi di cattedra dall’anno scolastico 2016/17?

Fausto – Come saranno gestiti i passaggi di cattedra dopo la 107? Li deciderà il dirigente? O non ce ne saranno più? Grazie

Giovanna Onnis – Gentile Fausto,

i passaggi di cattedra rientrano nella mobilità professionale che ci sarà sempre e dall’anno scolastico 2016/17 avverrà negli ambiti territoriali, così come i trasferimenti. Ottenuto il passaggio in uno degli ambiti richiesti, per l’assegnazione della scuola in cui lavorare, sarà il Dirigente scolastico a proporre gli incarichi ai docenti assegnati all’ambito territoriale nel quale la scuola specifica è inserita, come chiaramente esplicitato nel comma 79 della legge 107: “A decorrere dall’anno scolastico 2016/2017, per la copertura dei posti dell’istituzione scolastica, il dirigente scolastico propone gli incarichi ai docenti di ruolo assegnati all’ambito territoriale di riferimento, prioritariamente sui posti comuni e di sostegno, vacanti e disponibili, al fine di garantire il regolare avvio delle lezioni, anche tenendo conto delle candidature presentate dai docenti medesimi e della precedenza nell’assegnazione della sede ai sensi degli articoli 21 e 33, comma 6, della legge 5 febbraio 1992, n. 104
L’incarico ha durata triennale e viene proposto coerentemente con il Piano triennale dell’offerta formativa , tenendo conto del curriculum, delle esperienze e le competenze professionali del singolo docente, come chiarisce il comma 80: “Il dirigente scolastico formula la proposta di incarico in coerenza con il piano triennale dell’offerta formativa. L’incarico ha durata triennale ed e’ rinnovato purché in coerenza con il piano dell’offerta formativa. Sono valorizzati il curriculum, le esperienze e le competenze professionali e possono essere svolti colloqui. La trasparenza e la pubblicità dei criteri adottati, degli incarichi conferiti e dei curricula dei docenti sono assicurate attraverso la pubblicazione nel sito internet dell’istituzione scolastica.”
Ritengo utile informarti inoltre che l’incarico si perfeziona con l’accettazione formale da parte del docente, così come stabilisce il comma 82: “L’incarico e’ assegnato dal dirigente scolastico e si perfeziona con l’accettazione del docente. Il docente che riceva più proposte di incarico opta tra quelle ricevute. L’ufficio scolastico regionale provvede al conferimento degli incarichi ai docenti che non abbiano ricevuto o accettato proposte e comunque in caso di inerzia del dirigente scolastico”

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