Docenti soprannumerari trasferiti d’ufficio: la precedenza per il rientro nella scuola di ex-titolarità vale ancora con la legge 107?

Gianni – Buongiorno ero titolare su cattedra per Scienze motorie e sportive (ex Educazione fisica) nella mia città presso la sede carceraria con completamento nell’istituto tecnico commerciale e geometri. La scuola carceraria è passata, grazie a disposizioni del MIUR, scuola serale alla fine dell’A.s. 2013/14 (giugno 2014), con contrazione di circa il 30% delle ore di lezione e la scomparsa totale della mia cattedra. Mi trovo trasferito d’ufficio a 42 Km dalla mia vecchia sede della mia città che agognavo dopo 25 anni di pendolarismo.

Dopo meno di 3 anni mi trovo di nuovo pendolare evitato grazie all’utilizzazione. Avendo maturato nell’anno 2014 il diritto alla precedenza per il rientro in sede per 8 anni (previa presentazione domanda di trasferimento) mi chiedo se con la legge 107 (buona scuola) perdo questo mio diritto ed entro negli ambiti territoriali. La legge 107 può avere effetto retroattivo e far perdere dei diritti maturati negli anni precedenti come il mio? Grazie per la risposta.

Giovanna Onnis – Gentile Gianni,

la precedenza prevista per i docenti soprannumerari trasferiti d’ufficio che, nell’ottennio, chiedono il rientro nella scuola di precedente titolarità mediante domanda di trasferimento è stabilita annualmente nel CCNI sui trasferimenti ed è quindi prevista anche nel contratto per la mobilità 2015/16 nell’art.7 comma 1 parte II. Purtroppo, però, questo non è per niente chiaro nella legge 107 che nel comma 73 parla di mobilità territoriale e professionale che dal 2016/17 avverrà negli ambiti territoriali e dove viene esplicitato che “Il personale docente in esubero o soprannumerario nell’anno scolastico 2016/2017 e’ assegnato agli ambiti territoriali.” Non vengono menzionati i soprannumerari trasferiti d’ufficio negli anni scolastici precedenti, che rientrerebbero, quindi, nel gruppo dei docenti che chiedono trasferimento e dovranno chiederlo non più su specifiche scuole, ma sugli ambiti territoriali, perdendo in tal modo il diritto a rientrare come titolari nella scuola di ex-titolarità. Si tratta di un’interpretazione che richiede ovviamente conferme autorevoli da parte del MIUR e questo potrà verificarsi solo con la pubblicazione del CCNI sulla mobilità 2016/17 non ancora predisposto, con il quale ti auguro che venga dimostrato che la mia interpretazione non è corretta

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