Vincolo quinquennale sul sostegno e trasferimento su posto comune: mobilità sugli ambiti territoriali o su reti di scuole?

Silvia – Sono un’insegnante di sostegno della scuola primaria entrata in ruolo l’1 settembre 2011. Secondo i miei calcoli il prossimo anno scolastico (2016/2017) potrei fare il passaggio da sostegno a posto comune.. potete darmi conferma?
E un’altra informazione in relazione ai famosi ambiti territoriali..da voci di corridoio ho sentito che potrebbero essere intesi come reti di scuole? Potete darmi qualche delucidazione in merito? Grazie per le attese risposte e per il vostro costante lavoro. Cordiali saluti.

Giovanna Onnis – Gentile Silvia,

il corrente anno scolastico 2015/16 rappresenta per te il quinto anno dall’immissione in ruolo sul sostegno, quindi potrai chiedere quest’anno trasferimento su posto comune per l’a.s. 2016/17. La normativa, infatti, come stabilisce l’art.26 comma 4 del CCNI 2015/16, prevede che ai fini del computo del quinquennio venga calcolato l’anno scolastico in corso.
La mobilità per il 2016/17, come prevede il comma 73 della Legge 107, avverrà sugli ambiti territoriali, quindi nella domanda di trasferimento non potrai inserire preferenze per specifiche scuole, ma sugli ambiti.
Non bisogna confondere però gli ambiti territoriali con la costituzione di reti tra istituzioni scolastiche che fanno parte dello stesso ambito territoriale.
Gli ambiti territoriali, infatti, in base al comma 66, dovranno essere definiti entro il 30 giugno 2016 da parte degli uffici scolastici regionali, su indicazione del Ministero dell’istruzione, dell’università’ e della ricerca, sentiti le Regioni e gli enti locali, stabilendo la loro ampiezza che dovrà essere inferiore alla provincia o alla città metropolitana.
La costituzione di reti tra scuole appartenenti allo stesso ambito è stabilita, invece, dal comma 70: “Gli uffici scolastici regionali promuovono, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, la costituzione di reti tra istituzioni scolastiche del medesimo ambito territoriale. Le reti, costituite entro il 30 giugno 2016, sono finalizzate alla valorizzazione delle risorse professionali, alla gestione comune di funzioni e di attività amministrative, nonché alla realizzazione di progetti o di iniziative didattiche, educative, sportive o culturali di interesse territoriale, da definire sulla base di accordi tra autonomie scolastiche di un medesimo ambito territoriale, definiti «accordi di rete». “
Si tratta di accordi finalizzati all’attuazione di una progettazione funzionale ai piani triennali dell’offerta formativa di più istituzioni scolastiche inserite nella rete e facenti parte dello stesso ambito territoriale, per cui all’interno di un ambito possono realizzarsi più accordi di rete tra istituzioni scolastiche diverse.

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