Alunna con giudizio sospeso e assente all’esame di recupero per problemi di salute: quali regole si devono seguire?

Giovanni – Il caso è il seguente: una alunna che doveva prestare gli esami a settembre per matematica e fisica ha presentato un certificato medico sino al 30 settembre compreso. Il 30 settembre si è presentata a scuola col padre, senza aver ancora sostenuto le prove per ‘l’esame di riparazione’ per matematica e fisica, ed è stata fatta accedere alle lezioni della classe successiva, prima in via informale dalla vicaria della vicaria senza scrivere niente sul registro di classe , poi in via formale con una nota scritta della vicaria del DS. La normativa cosa prevede? Io, docente TI di mat & fis come mi debbo comportare? Grazie. Cordiali saluti .

Giovanna Onnis – Gentile Giovanni,

la situazione che descrivi risulta abbastanza anomala e irregolare.
Gli alunni con debito formativo, infatti, hanno il giudizio sospeso e per essere ammessi alla classe successiva devono obbligatoriamente sostenere “l’esame di riparazione” per saldare il debito nella disciplina o nelle discipline per le quali nello scrutinio finale si è stabilita la sospensione del giudizio.
Gli studenti con debiti in una o più discipline sono obbligati, quindi, a sottoporsi alle verifiche predisposte dal Consiglio di classe. In base alla normativa vigente , O.M. n. 92/2007, si stabilisce che “le iniziative di recupero, le relative verifiche e le valutazioni integrative finali hanno luogo entro la fine dell’anno scolastico di riferimento. In ogni caso le suddette operazioni devono concludersi improrogabilmente entro la data di inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo”. Successivamente alla verifica viene espresso un giudizio finale e se il debito viene saldato verrà deliberata in sede di scrutinio finale integrativo la promozione dello studente, che, al contrario, in caso di esito negativo, dovrà ripetere l’anno.
La studentessa di cui parli, quindi, non può essere ammessa alla classe successiva se non ha sostenuto gli esami per il recupero dei debiti in Matematica e Fisica. Il giudizio nei suoi confronti rimane sospeso e il consiglio di classe non si è espresso in merito alla sua promozione, anche perché non aveva gli elementi per poterlo fare. La studentessa, a parer mio, non può essere ammessa, neanche in via provvisoria alla classe successiva e la vicaria che ha disposto questo sta commettendo un errore formale e sostanziale in quanto la scuola avrebbe dovuto e potuto organizzare una sessione suppletiva per gli studenti malati che non hanno potuto sostenere per ovvie ragioni l’esame di recupero del debito secondo calendarizzazione stabilita per tutti gli studenti con giudizio sospeso.

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