Il diritto alla ricostruzione di carriera decorre dal primo giorno successivo al superamento del periodo di prova

Carmine   – Buongiorno, avrei bisogno di una sua consulenza preziosa. Son un docente della AO19 che aspetta di essere immesso in ruolo con la fase C. nel caso in cui tutto questo avviene, le chiedo posso fare una ricostruzione della carriera subito e cioè entro il 31/12/2015, poi, possono utilizzare 3 anni scolastici presso un istituto privato riconosciuto anni scolastici 99/00- 00/01/- 01/02? poi, ho insegnato, tempo addietro su una classe di concorso per la quale sono stato supplente, ma poi ho scoperto che non avevo il titolo per insegnare ed era un insegnamento con il diploma di scuola superiore e non con la laurea, senza nessun provvedimento di esclusione.? Adesso mi chiedo questo insegnamento è valido per la ricostruzione in carriera. Poi se ci danno il ruolo nella fase C, quindi parte l’anno di prova, anche quest’anno posso chiedere la ricostruzione in carriera?
FP – Gentile Carmine

in merito alle sue diverse richieste, di seguito le illustro brevemente la normativa di riferimento.

Come indicato in alcuni post precedenti, si chiarisce che il diritto alla ricostruzione di carriera decorre dal primo giorno successivo al superamento del periodo di prova.

Pertanto l’elemento che da diritto alla presentazione della domanda di riconoscimento dei servizi pre-ruolo è il superamento del periodo di prova.

In merito è opportuno precisare che il diritto alla ricostruzione di carriera è un diritto prescrivibile ovvero dalla conferma in ruolo decorrono i termini di prescrizione.

La prescrizione del diritto alla ricostruzione di carriera è di 10 anni (dalla conferma in ruolo), mentre il diritto a percepire gli arretrati si prescrive dopo 5 anni.

Preciso che i termini di prescrizione – di cui sopra – sono riferiti alla presentazione della domanda da parte dell’interessato.

Per quanto concerne la tempistica sulla presentazione della suddetta istanza, è opportuno precisare quanto segue: la Legge n.107/2015 all’ art. 1 comma 209 dispone: “Le domande per il riconoscimento dei servizi agli effetti della carriera del personale scolastico sono presentate al dirigente scolastico nel periodo compreso tra il 1º settembre e il 31 dicembre di ciascun anno, ferma restando la disciplina vigente per l’esercizio del diritto al riconoscimento dei servizi agli effetti della carriera. Entro il successivo 28 febbraio, ai fini di una corretta programmazione della spesa, il Ministero dell’istruzione, dell’ università’ e della ricerca comunica al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato le risultanze dei dati relativi alle istanze per il riconoscimento dei servizi agli effetti della carriera del personale scolastico”.

In merito al servizio svolto senza il prescritto titolo, le sottolineo quanto prescrive la normativa ovvero  che per ottenere il riconoscimento dei servizi prestati anteriormente alla nomina in ruolo occorre che questi siano prestati con il possesso di determinati requisiti previsti dalla norma stessa.

Tra i requisiti le segnalo quello relativo al titolo di studio: il requisito fondamentale per ottenere il riconoscimento dei servizi pre-ruolo è il possesso del prescritto titolo di studio, stabilito dalla normativa vigente o comunque riconosciuto valido da apposito provvedimento legislativo. La normativa di riferimento è il D.Lvo n. 297 del 16/4/1994.

Il D.Lvo di cui sopra evidenzia anche quali sono i servizi utili ai fini della ricostruzione della carriera. Sintetizzando:
◾sono ammessi i seguenti servizi svolti nelle: scuole pareggiate scuole
parificate  scuole sussidiate e sussidiarie  scuole popolari
◾non sono ammessi i seguenti servizi svolti nelle: scuole legalmente
riconosciute centro di formazione professionale  scuole paritarie,  ad
eccezione  delle scuole primarie parificate e paritarie sino al 31/8/2008.

 

Posted on by nella categoria Ricostruzione di carriera
Versione stampabile
ads ads