Adempimento obbligo scolastico, vigilanza e segnalazioni: a chi competono?

Rita – Ho urgente bisogno di una risposta: sono coordinatrice di una classe, per me nuova, in cui c’è un minore mai frequentante (ed è il secondo anno che è iscritto senza avere mai frequentato). Dopo aver convocato infruttuosamente la famiglia, ho segnalato la cosa alla funzione strumentale della scuola (quella che si occupa di dispersione scolastica) e mi ha detto che avvertirà subito i servizi sociali. Credo però che sia necessario fare anche la denuncia ai Carabinieri. E’ così? Chi se ne deve fare carico, concretamente? Quali sono i miei doveri di coordinatrice? Devo fare una segnalazione scritta al D.S.? Grazie anticipate per la risposta.

Giovanna Onnis – Gentile Rita,

la normativa che ti interessa è il Decreto Ministeriale n. 489/2001, che riguarda le norme relative alla vigilanza sull’adempimento dell’obbligo scolastico, disposizioni riprese dalla Legge 53/03 e dal Decreto legislativo 76/05.   Nell’art.2 comma 1 del DM 489/2001 viene stabilito quanto segue:
“Alla vigilanza sull’adempimento dell’obbligo di istruzione provvedono secondo quanto previsto dal presente regolamento:
a) il sindaco, o un suo delegato, del comune ove hanno la residenza i giovani che, in virtù delle disposizioni vigenti, sono soggetti al predetto obbligo di istruzione;
b) i dirigenti scolastici delle scuole di ogni ordine e grado statali, paritarie e, fino a quando non sarà realizzato, a norma dell’articolo 1, comma 7, della legge 10 marzo 2000, n. 62, il definitivo superamento delle disposizioni di cui alla parte II, titolo VIII del testo unico approvato con decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, parificate, pareggiate o legalmente riconosciute, presso le quali sono iscritti, ovvero hanno fatto richiesta di iscrizione, gli studenti cui e’ rivolto l’obbligo di istruzione.
Risultano chiarificatori per le tue richieste i commi 5 e 6 dello stesso art.2 che stabiliscono quali siano i doveri e le responsabilità dei soggetti coinvolti. In base al comma 5 nel corso dell’anno scolastico i Dirigenti scolastici sono tenuti a verificare periodicamente la frequenza degli studenti soggetti all’obbligo scolastico e ad effettuare i necessari riscontri delle cause giustificative delle eventuali assenze. In presenza di reiterate assenze ingiustificate durante il corso dell’anno scolastico, chiarisce il comma 6, i Dirigenti scolastici sono tenuti , sentiti i Consigli di classe, ad assumere le iniziative più idonee al fine di contenere il fenomeno riscontrato e quindi di prevenire una possibile elusione dell’obbligo di istruzione. In caso di persistenza delle assenze gli stessi Dirigenti scolastici provvedono ad informare le autorità comunali per l’attivazione delle procedure specificate nel comma 4, articolo 2, del DM 489/2001
Per dovere di chiarezza ti riporto quanto stabilisce il succitato comma 4: “Le autorità comunali, deputate alla vigilanza, in caso di riscontrate inadempienze, provvedono con tempestività ad ammonire i responsabili dell’adempimento, invitandoli ad ottemperare alla legge. Dell’atto di ammonizione può essere data contestuale notizia ai centri di assistenza sociale, presenti sul territorio, per individuare le eventuali attività o iniziative che dovessero risultare più opportune per agevolare o realizzare le condizioni favorevoli per la frequenza della scuola dell’obbligo
Quindi in qualità di coordinatrice devi segnalare il problema al Dirigente scolastico e sarà lui a segnalare l’alunno agli organi competenti in base alla normativa

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