Cattedra orario esterna: criteri per l’attribuzione. Che ruolo ha la graduatoria interna?

Rosangela – Sono in ruolo nella mia scuola da otto anni su A028. Nella mia scuola le cattedre della mia materia sono due: una intera (18 ore), attualmente mia, e una cattedra orario di 16, quest’anno assegnata ad una collega neotrasferita. La collega ha più punti di me, e il prossimo anno vorrà certamente far valere il suo maggior punteggio per avere la cattedra di 18 ore e lasciare a me quella orario di 16. In vari siti sindacali leggo che il docente che entra su cattedra orario esterna non può scavalcare il collega titolare di cattedra completa anche negli anni successivi a quello di arrivo nella scuola.

Viene a tal proposito citato il CCNI art. 18, dove però non c’è un riferimento inequivocabile al caso in oggetto. Lei cosa ne pensa? Se davvero spettasse a me mantenere la cattedra intera, ciò dovrebbe già evincersi dalle prossime graduatorie per l’individuazione dei soprannumerari, e con quale formula? Grazie dell’attenzione.

Giovanna Onnis – Gentilissima Rosangela,

se la docente è arrivata nella scuola per trasferimento volontario chiedendo anche Cattedre Orario Esterne, dovrà lavorare anche il prossimo anno scolastico sulla stessa COE a prescindere dal fatto che abbia maggiore punteggio di te e ti preceda, quindi, nella graduatoria interna. La composizione della COE potrà cambiare nel corso degli anni scolastici per quanto riguarda la scuola di completamento, come specificato nell’art.18 comma 5 del CCNI sui trasferimenti 2015/16 “le cattedre costituite su più scuole, possono essere modificate negli anni scolastici successivi per quanto riguarda gli abbinamenti qualora non si verifichi più disponibilità di ore nella scuola assegnata per completamento di orario. Pertanto, i docenti trasferiti su tali cattedre sono tenuti a completare l’orario d’obbligo nelle scuole nelle quali il nuovo organico prevede il completamento d’orario.” Tutto ciò non determinerà, comunque, modifiche nella titolarità del docente.
Nello stesso art.18 si chiarisce che negli anni scolastici successivi al trasferimento sulla COE, il docente potrà lavorare nella scuola di titolarità in una COI, se questa cattedra, prevista nell’organico, risulterà priva di titolare, ma così non è nella situazione che descrivi in quanto ci sei tu come titolare nella COI. Se invece non si costituirà una cattedra interna (nuova), il docente,rimarrà sulla COE, anche se nella graduatoria interna per l’individuazione dei docenti soprannumerari occuperà una tra le prime posizioni.
Diverso è se il suo trasferimento risulta d’ufficio, non avendo chiesto COE. La posizione in graduatoria interna sarà determinante solo per l’individuazione del docente soprannumerario o per l’attribuzione di una COE ex-novo che si potrebbe costituire nella scuola in seguito a contrazione in organico.
Per maggiori dettagli ti invito a leggere l’articolo pubblicato da OS  http://www.orizzontescuola.it/news/cattedra-orario-esterna-quali-regole-lattribuzione-trasferimento-coe-e-coe-ex-novo

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