Trasferimento e ambiti territoriali. Coloro che non chiederanno mobilità conserveranno la titolarità nella scuola.

Osvaldo – Non ho ben capito cosa significa “il docente che verrà trasferito non avrà più titolarità in una scuola, ma all’interno dell’ambito.” Sono un docente titolare dal 2013 in provincia di Frosinone e l’ anno prossimo chiederò sicuramente la mobilità in provincia di Napoli, residenza dei miei familiari : se decido di rimanere in provincia di Frosinone , invece, conserverò la ” vecchia” titolarità o entrerò comunque nel nuovo ambito territoriale della prov di Frosinone? Grazie in anticipo.

Giovanna Onnis – Gentile Osvaldo,

con la legge 107 nel comma 66 viene stabilito che a decorrere dall’anno scolastico 2016/2017 i ruoli del personale docente saranno regionali, articolati in ambiti territoriali, suddivisi in sezioni separate per gradi di istruzione, classi di concorso e tipologie di posto.

L’organico delle diverse istituzioni scolastiche, chiamato organico dell’autonomia, così come specificato nel comma 68, sarà ripartito tra gli ambiti territoriali e comprenderà l’organico di diritto e i posti per il potenziamento.

La mobilità territoriale e professionale per l’anno scolastico 2016/2017 avverrà tra gli ambiti territoriali, quindi chiedendo trasferimento interprovinciale non potrai esprimere preferenze su specifiche scuole , ma dovrai chiedere ambiti territoriali facenti parre della provincia richiesta. La stessa cosa è valida anche se il trasferimento richiesto sarà provinciale. Se, invece, non chiederai trasferimento rimarrai, ovviamente, titolare nella provincia e nella scuola di attuale titolarità

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