Trasferimento con precedenza 104 per assistenza genitore: la decadenza della 104 nel corso dell’anno scolastico non determina l’annullamento del trasferimento ottenuto.

Marianna – Sono una insegnante di scuola dell’infanzia, immessa in ruolo nella fase zero, nella stessa provincia di residenza, con decorrenza 01/09/2015. Avendo il genitore disabile grave, ai sensi della legge 104/92 art. 3 comma 3, volevo chiedere nel 2017 la sede definitiva in una scuola più vicina (ubicata in un comune della stessa provincia) per poterlo assistere. Se venisse soddisfatta la mia richiesta e nel caso in cui successivamente all’accoglimento dell’istanza subentrasse il decesso del genitore, rimarrei per il futuro in quest’ultima sede? Ringrazia e porge distinti saluti

Giovanna Onnis – Gentile Marianna,

come neo-immessa nella fase 0 parteciperai alla mobilitò 2016/17 per l’assegnazione della sede definitiva secondo le vecchie regole e quindi potrai esprimere preferenze specifiche su scuole e non sugli ambiti. Questo è quanto risulta previsto nel comma 73 della legge 107 che recita: “…..Al personale docente assunto nell’anno scolastico 2015/2016 mediante le procedure di cui all’articolo 399 del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, continuano ad applicarsi le disposizioni del medesimo decreto legislativo in merito all’attribuzione della sede durante l’anno di prova e alla successiva destinazione alla sede definitiva….”

Per usufruire della precedenza legata alla legge 104/92 per assistenza al genitore, come previsto nell’art.7 del CCNI 2015/16 e ipotizzando che il sistema delle precedenze venga confermato per la mobilità 2016/17 nel relativo CCNI non ancora predisposto, dovrai esprimere come prime preferenze scuole ubicate nel comune di residenza del genitore beneficiario della 104 o direttamente il comune come preferenza sintetica e solo in questo caso potrai esprimere anche e successivamente preferenze su altri comuni.

Ribadisco che si tratta di una risposta ancora ipotetica, in quanto l’unica precedenza menzionata nella legge 107 per l’assegnazione della sede da parte del Dirigente scolastico è quella riguardante la disabilità personale, ai sensi dell’articolo 21 e dell’articolo 33, comma 6, della legge 104/92: “A decorrere dall’anno scolastico 2016/2017, per la copertura dei posti dell’istituzione scolastica, il dirigente scolastico propone gli incarichi ai docenti di ruolo assegnati all’ambito territoriale di riferimento, prioritariamente sui posti comuni e di sostegno, vacanti e disponibili, al fine di garantire il regolare avvio delle lezioni, anche tenendo conto delle candidature presentate dai docenti medesimi e della precedenza nell’assegnazione della sede ai sensi dell’articolo 21 e dell’articolo 33, comma 6, della legge 5 febbraio 1992, n. 104”. Mentre niente viene detto per quanto riguarda le altre precedenze valutate fino al corrente anno scolastico.

Per quanto riguarda il tuo ultimo dubbio, il docente beneficiario di una precedenza deve possederne i requisiti entro la data di scadenza della domanda. Se nel corso dell’anno la precedenza decade per la motivazione da te indicata, il docente trasferito con precedenza su una sede vicina non vedrà annullato il suo trasferimento, ma non usufruirà più di tale precedenza per i successivi anni scolastici, sia per la mobilità, sia per la graduatoria interna.

Quindi per il futuro la tua permanenza nella scuola dipenderà dall’organico,  cioè da eventuali contrazioni che determinerebbero esuberi e sarà, perciò, importante la tua posizione nella graduatoria interna, in base alla quale, fino al corrente anno scolastico, vengono dichiarati i docenti soprannumerari. Anche su questo aspetto si attendono doverosi chiarimenti da parte del MIUR

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