Assegnazione provvisoria e ricongiungimento al coniuge: è obbligatorio risiedere nello stesso comune?

Raffaella – Ho letto un quesito di mio interesse e la relativa risposta, che peraltro non riesco a visualizzare per intero.

http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/2015/10/08/docenti-neo-immessi-in-fase-0-esclusi-dal-piano-di-mobilita-straordinaria-per-il-201617-chiarimenti/

Non mi è chiaro se nel comune in cui si richiede l’assegnazione provvisoria debba risiedere, nel caso di ricongiungimento al coniuge, solo quest’ultimo da almeno tre mesi o anche chi presenta domanda di assegnazione provvisoria.
Nel caso in cui dovessero risiedere entrambi i coniugi, occorre che abbiano la residenza nello stesso appartamento o anche solo nello stesso comune?
Grazie per la Vostra sempre preziosa consulenza.

Giovanna Onnis – Gentilissima Raffaella,

ti ringrazio per la segnalazione e ho provveduto a fare in modo che la risposta possa essere visualizzata per intero.

Per rispondere al tuo quesito, come stabilisce chiaramente la normativa, per la richiesta di ricongiungimento al coniuge nella domanda di assegnazione provvisoria, non è importante il comune di residenza di chi presenta la domanda, comune che può essere anche differente da quello del coniuge.

Ciò che conta, infatti, è il comune di residenza del coniuge dove si chiede il ricongiungimento e dove il coniuge risulta residente da almeno tre mesi con regolare iscrizione anagrafica.

I 6 punti, saranno, in questo modo, attribuiti nelle scuole ubicate in questo comune.

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