Bonus 500 euro: la documentazione deve essere nominativa?

Guido – Cara Lalla, ti scrivo per chiederti alcuni chiarimenti:

1) la documentazione per la spesa dei 500 euro deve essere nominativa? E’ possibile utilizzare dei semplici scontrini oppure occore utilizzare delle ricevute non nominativo e codice fiscale?

risposta – non sappiamo ancora come funzionerà la rendicontazione, per cui consigliamo a chi avesse in mente di fare degli acquisti che potrebbero rientrare nelle categorie elencate dalla legge 107/2015, di attendere ancora un po’, per essere certi delle modalità. Noi ci auguriamo che lo scontrino (o qualsiasi altro documento) sia nominativo, altrimenti tu potresti "raccogliere" quelli di parenti e amici, di fatto annullando lo scopo del bonus.

2) Tra le dotazioni hardware ammesse è compreso l’acquisto di uno smartphone? Ad esempio quelli tra i 5" ed i 6" possono risultare molto utili per aggiornare il registro elettronico, invece dei più ingombranti tablet.

risposta – è la domanda del mese 🙂 Ne abbiamo parlato qui 500 euro per l’autoformazione, posso acquistare uno smartphone, è valido per i docenti delle private? Chi controllerà gli scontrini? ma al momento non possiamo essere noi a fornire una risposta.

3) Chi è in congedo temporaneo per motivi di salute, oppure perché utilizza la 104, può usufruire comunque dei 500 euro? Grazie davvero per il tuo lavoro!

risposta – sì, non vedo perchè no. Si tratta di condizioni temporanee che non escludono l’esigenza di autoformazione.

In ogni caso dovremo attendere non solo i soldi, che ormai sappiamo saranno attribuiti con una erogazione straordinaria 500 euro formazione. Miur conferma ad OrizzonteScuola: ci sarà emissione straordinaria, già disposta ma anche il decreto e tutte le info sulla rendicontazione.

Posted on by nella categoria Stipendio
Versione stampabile
ads ads