Domanda di trasferimento e passaggio di ruolo per l’a.s. 2016/17: a quali rischi si va incontro con la Buona scuola?

Antonio – Sono entrato in ruolo per Concorso 2012 nel A.S. 2014-2015. Nel concorsone la mia classe di concorso (liceo) veniva unita (molto impropriamente!) a quella della scuola media, e al momento della scelta c’era disponibilità soltanto per la scuola media.
Poiché dopo l’anno di prova e il trasferimento non mi trovo a mio agio nella scuola media e in quella scuola in particolare potrò fare per A.S 2016/17 domanda di trasferimento di cattedra (per liceo , sono abilitato) e contemporaneamente per altra sede media meno disagevole se questa non fosse libera o concessa? A quali perdite di diritto vado incontro nella nuova legislazione? Grazie

Giovanna Onnis – Gentile Antonio,

le domande che vuoi presentare per il prossimo anno scolastico sono due, una di trasferimento (mobilità territoriale) per la Secondaria di I grado dove sei titolare e una di Passaggio di ruolo (mobilità professionale) per la Secondaria di II grado.

Le regole e i criteri precisi per la mobilità 2016/17 si conosceranno solo dopo la pubblicazione del CCNI non ancora predisposto ma, in base alle disposizioni stabilite nella legge 107, nel comma 73, è chiaramente esplicitato che dall’anno scolastico 2016/2017 la mobilità territoriale e professionale del personale docente opererà tra gli ambiti territoriali, quindi non potrai esprimere preferenze su scuole specifiche, ma sugli ambiti territoriali.

Questo avrà come conseguenza quella di non avere più titolarità in una scuola, in quanto la titolarità, in seguito al trasferimento, sarà su uno degli ambiti territoriali richiesti, ambiti che, in base al comma 66, dovranno avere un’ampiezza inferiore alla provincia o alla città metropolitana.

Se, invece, non fosse accolta nessuna delle tue domande di mobilità, rimarresti titolare nell’attuale scuola

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