E’ corretta la supplenza annuale alla figlia del Preside?

M.P. – Buongiorno e complimenti per il vostro sito. La mia domanda è la seguente: "E’ lecito che all’interno della mia scuola lavori la figlia della DS?" Come incaricata annuale, i controlli della graduatoria se fatti "in famiglia" possono mai essere a loro sfavore? Non dovrebbe esserci qualcuno di esterno per controllare che si evitino tali favoritismi e nepotismi? Nessuno ovviamente parla all’interno dell’istituto perchè vista anche la nuova legge, dilaga un’estrema omertà… Grazie per qualsiasi info in merito.

risposta – gent.mo/a, nella tua domanda mancano alcuni punti essenziali. Ti dici che questa insegnante lavora come "incaricata annuale", ma non ci specifichi se l’incarico è stato attribuito dall’Ufficio Scolastico o dalla scuola stessa. In entrambi i casi, non sarà difficile rendersi conto se la graduatoria è stata rispettata o meno.

Per quanto riguarda i controlli dei punteggi, se l’individuazione è dalle graduatorie ad esaurimento, è di competenza dell’Ufficio Scolastico effettuare le dovute indagini. Di solito lo si fa a campione, riservando il controllo mirato al momento dell’immissione in ruolo.

Se l’individuzione è avvenuta dalle graduatorie di istituto, il controllo – come indicato dal dm 353/2014 avviene nei seguenti termini

"In occasione della conclusione del primo rapporto di lavoro per gli aspiranti nel periodo di vigenza delle graduatorie, sono effettuati i relativi controlli delle dichiarazioni presentate, con le modalità previste dagli articoli 71 e 72 del DPR n. 445/2000.

I controlli di cui al precedente comma 4 sono effettuati dall’istituzione scolastica che gestisce la domanda dell’aspirante, anche se richiesti da altre scuole interessate, e devono riguardare il complesso delle situazioni dichiarare dall’aspirante, per tutte le graduatorie in cui è incluso".

Per lo specifico caso, si tratta del primo incarico? La scuola di cui è Dirigente Scolastico il padre è la scuola capofila?

Per eliminare tutti questi dubbi, è possibile richiedere un accesso agli atti.

Non concordiamo nel vedere ovunque il marcio, se l’individuazione è avvenuta correttamente attraverso lo scorrimento delle graduatorie (circostanza facilmente individuabile), se i controlli sono affidati secondo quanto prescrive la normativa (se ci sono dei controlli da fare), nulla vieta che la supplenza possa essere assegnata a docente che ha vincolo di parentela con il Dirigente Scolastico.

Non comprendiamo invece il discorso dell’omertà: su cosa, e poi cosa c’entra la nuova legge? La nuova legge, se con questa espressione intendi la legge 107/2015, dispone anzi

"

81. Nel conferire gli incarichi ai docenti, il dirigente scolastico e’ tenuto a dichiarare l’assenza di cause di incompatibilita’ derivanti da rapporti di coniugio, parentela o affinita’, entro il secondo grado, con i docenti stessi."

Ma tale disposizione non fa riferimento alle supplenze, bensì agli incarichi che saranno affidati tramite gli ambiti territoriali. Per le supplenze oggi, come il prossimo, lo scorrimento delle graduatorie è imprescindibile.

Ripetiamo, se ci sono delle situazioni che ritieni poco chiare, ci sono gli strumenti per capire più a fondo. Se necessario, fai intervenire anche i sindacalisti.

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