Buona scuola e precedenza legge 104/92 nell’assegnazione della sede: chi sono i beneficiari?

Francesco – Ho letto, nella legge 107, che i futuri docenti beneficiari della legge 104 potranno scegliere loro la scuola e che solo per questa categoria di docenti non sarà il dirigente scolastico a scegliere. Ho letto diversi articoli, anche su OS, in cui si è affrontato l’argomento parlando dei soli docenti con disabilità personale. Detta disabilità deve essere grave o non grave per potere effettuare la scelta della scuola da parte del docente in questione? e cioè disabilità comma 1 o comma 3 della legge 104? Grazie. Un saluto.

Giovanna Onnis – Gentilissimo Francesco,

non capisco a quale comma della legge 107 ti riferisca, poiché non mi risulta che preveda quanto tu dici relativamente ai docenti beneficiari della legge 104/92.

La Buona scuola, in realtà, non ha preso in considerazione le precedenze nella mobilità e nell’assegnazione della sede e, quindi, l’influenza che legge 104 potrà avere sulla scelta degli insegnanti collocati negli ambiti territoriali.

L’unica parte della 107 che menziona la legge 104 è il comma 79 dove si stabilisce che per l’assegnazione della sede da parte del Dirigente scolastico, sarà valida la precedenza della legge 104, articolo 21 e 33, comma 6 : “A decorrere dall’anno scolastico 2016/2017, per la copertura dei posti dell’istituzione scolastica, il dirigente scolastico propone gli incarichi ai docenti di ruolo assegnati all’ambito territoriale di riferimento, prioritariamente sui posti comuni e di sostegno, vacanti e disponibili, al fine di garantire il regolare avvio delle lezioni, anche tenendo conto delle candidature presentate dai docenti medesimi e della precedenza nell’assegnazione della sede ai sensi degli articoli 21 e 33, comma 6, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

Di conseguenza i docenti con disabilità personale avranno la priorità nella sede presso cui invieranno il curriculum, ma anche loro parteciperanno alla mobilità sugli ambiti territoriali e non su specifiche scuole.

Per quanto riguarda la disabilità prevista per usufruire della precedenza , nel comma 79 si fa esplicito riferimento all’art.21 e all’art. 33 della legge 104.

L’art.21 ha come oggetto la Precedenza nell’assegnazione di sede e comprende il comma 1 e 2 che stabiliscono quanto segue:
1. La persona handicappata con un grado di invalidità superiore ai due terzi o con minorazioni iscritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella A annessa alla legge 10 agosto 1950, n. 648, assunta presso gli enti pubblici come vincitrice di concorso o ad altro titolo, ha diritto di scelta prioritaria tra le sedi disponibili.
2. I soggetti di cui al comma 1 hanno la precedenza in sede di trasferimento a domanda

L’art.33 nel comma 6 esplicitamente citato recita che: “La persona handicappata maggiorenne in situazione di gravità può usufruire alternativamente dei permessi di cui ai commi 2 e 3, ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferita in altra sede, senza il suo consenso

Quindi per ora nulla è stato detto relativamente alla legge 104 per assistenza a familiare disabile con art.3 comma 3 o su altre precedenze valutate fino al corrente anno scolastico e su questi aspetti sarà indispensabile e doveroso un chiarimento esplicito con criteri e regole precise che dovranno essere inserite nel CCNI 2016/17

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