Sistema delle precedenze nella mobilità: sono le stesse per docenti e personale ATA

Vincenzo – Soprannumerario ATA e contestualmente disabile art 21 legge 104 presenta domanda condizionata con diritto al rientro nella scuola di titolarità (per tutelarsi nel caso di trasferimento ancora più lontano) quindi costretto ad inserire come prima scuola quella di titolarità per non perdere il diritto al rientro e solo dopo quella di residenza per la precedenza assoluta dell’art. 21 legge 104 Gli viene precluso la precedenza assoluta dell’art. 21 legge 104, perché? Grazie di cuore della risposta.

Giovanna Onnis – Gentilissimo Vincenzo,

il sistema delle precedenze comuni previsto nell’art.7 del CCNI sui trasferimenti 2015/16, è valido oltre che per il personale docente anche per il personale ATA.

Le precedenze sono raggruppate sistematicamente per categoria e sono funzionalmente inserite, secondo l’ordine di priorità con il quale verranno valutate nelle sequenze operative delle tre fasi della mobilità territoriale per le quali trovano applicazione.

Non è possibile usufruire contemporaneamente di due precedenze, nel tuo caso quella prevista nel comma 1 punto II) e quella inserita nella punto III).

Nel punto II) è inserito il “Personale trasferito d’ufficio negli ultimi otto anni richiedente il rientro nella scuola o istituto di precedente titolarità”.

Nel punto III) si considera il “Personale con disabilità e personale che ha bisogno di particolari cure continuative

Avendo inserito nella domanda come prima preferenza la scuola di precedente titolarità hai chiesto di usufruire della relativa precedenza come previsto nel punto II: “Tale precedenza spetta a condizione che gli interessati abbiano prodotto domanda per ciascun anno dell’ottennio e che richiedano, come prima preferenza la scuola, circolo o istituto dove erano titolari, o preferenze sintetiche (comune o distretto) comprensive di tale scuola, circolo o istituto. A tali fini il personale scolastico interessato deve riportare nella apposita casella del modulo-domanda la denominazione ufficiale della scuola, circolo o istituto da cui è stato trasferito quale soprannumerario”

Questo ti impedisce di usufruire contemporaneamente della precedenza che ti spetterebbe per disabilità personale come previsto nel punto III): “Nel contesto delle procedure dei trasferimenti, e nell’ambito di ciascuna delle tre fasi, viene riconosciuta la precedenza, nell’ordine, al personale scolastico che si trovi nelle seguenti condizioni:
1) disabili di cui all’art. 21, della legge n. 104/92, richiamato dall’art. 601 del D.L.vo n. 297/94, con un grado di invalidità superiore ai due terzi o con minorazioni iscritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella “A” annessa alla legge 10 agosto 1950, n. 648”.

Questo impedimento è legato al fatto importante che non è possibile usufruire di due precedenze contemporaneamente .

Per usufruire della precedenza legata all’art.21 della legge 104/92, avresti dovuto rispettare le disposizioni previste nel punto III)per quanto riguarda le precedenze: “Il personale, di cui ai punti 1) …….fermo restando il diritto a fruire della precedenza se partecipa ai movimenti nella prima fase, nella seconda e terza fase, può usufruire di tale precedenza nell’ambito e per la provincia in cui è ubicato il comune di residenza, a condizione che abbia espresso come prima preferenza il predetto comune di residenza oppure una o più istituzioni scolastiche comprese in esso.“

Quindi ti è stata preclusa la precedenza dell’art. 21 legge 104, perché non hai inserito il comune di residenza come prima preferenza, ma la scuola di precedente titolarità, sicuramente ubicata in comune diverso.

Ti potrebbe consolare sapere che questa scelta ti consente di mantenere il diritto al rientro nella scuola, cosa che non sarebbe stata possibile se tu avessi optato per la precedenza legata alla legge 104 inserendo il tuo comune di residenza come prima preferenza

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