Docente di sostegno obbligata a stare a casa se l’alunno disabile è assente

Elisa – Gent.ma Lalla, sono una docente di sostegno senza specializzazione nominata da GI per nove ore settimanali. Il DS mi ha chiede di rimanere a casa quando l’allievo é assente (con un preavviso pressochè nullo perché la Segreteria mi telefona la mattina stessa per comunicarmi l’assenza dell’alunno) e mi obbliga poi a recuperare le ore. É normale tale prassi? Potrei rifiutarmi?Vi prego rispondetemi, ho bisogno urgente di sapere come stanno le cose. Grazie.

risposta – gent.ma Elisa, tale decisione potrebbe essere considerata accettabile (ma certo non condivisibile perchè sbagliata dal punto di vista normativo) se scaturita da un preciso accordo sottoscritto tra Dirigente Scolastico e docenti sostegno in servizio in quella scuola, consapevoli di andare contro la normativa.

D’altronde non condividiamo invece che una telefonata della segreteria scolastica possa autorizzarti a non svolgere un giorno di servizio per il quale tu hai uno specifico contratto, se non c’è un documento che autorizzi ad una tale deroga.

D’altronde, il tuo lavoro – come ben dovrebbe sapere il Dirigente Scolastico, non deve essere limitato all’alunno h, ma è fondamentale per tutta la classe della quale, in base alla legge 104/92 hai assunto la contitolarità.

Comprendiamo le interpretazioni fantasiose dei Dirigenti Scolastici (ne abbiamo parlato anche in altre occasioni Supplenze brevi tra soluzioni fantasiose dei DS e mancanza di personale ma non possiamo condividerne le scelte.

Cosa fare in concreto? Rivolgiti innanzitutto al responsabile del GLH e chiedi se si tratta di un accordo, o tale trattamento è riservato solo a te e poi fai presente al Dirigente Scolastico le responsabilità che tu hai assunto anche nei confronti della classe (confrontati da questo punto di vista anche con le colleghe della scuola).

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