Ricongiunzione, computo e versamento dei contributi

Marco  – Buongiorno. Le vorrei chiedere informazioni dettagliate al riguardo : Sono un dipendente personale ata nella Scuola Statale a tempo indeterminato da 1 anno e devo fare richiesta per computo del servizio pre ruolo sempre nella Scuola e fare richiesta per il riscatto del servizio militare 1. Devo fare domanda computo per il riconoscimento servizio pre ruolo scuola statale? 2. Devo fare riscatto legge 29 per altri servizi esterni alla Scuola? 3. Devo fare richiesta per il “riconoscimento” del servizio militare. È corretto fare queste richieste per “collocare” tutti i servizi in un unico cassetto previdenziale per un futuro pensionamento? Oltre a quelle elencate ci sono altre domande da presentare? È corretto fare richiesta di tutto all’INPDAP? Ci sono patronati / sedi preposti per questi tipi di richieste? Se si mi può indicare qualche ente VALIDO della provincia di Milano? Grazie In attesa di un celere riscontro si porgono distinti saluti.

FP – Gentile Marco,

in riferimento alle sue richieste, di seguito le illustro brevemente le tipologie di istanze che fanno al suo caso:

1) la “ricongiunzione” è quell’istituto mediante il quale si concede la possibilità  al lavoratore di cumulare tutti i periodi contributivi maturati presso diverse  gestioni previdenziali, al fine di ottenere un’unica prestazione pensionistica  da un unico ente previdenziale.

In sostanza permette di riunire tutti i periodi contributivi obbligatori, volontari e figurativi in un unico trattamento di pensione.

Tali servizi sono riconosciuti quasi sempre con onere economico a carico dell’ interessato.

Le fonti di diritto sono:

– L. 29/1979
a) L’art. 1 della L. 29/1979 disciplina il passaggio dei contributi dall’ex Inpdap all’ Inps. Tale passaggio è diventato oneroso con l’entrata in vigore della L. 122/2010, secondo quanto disposto dall’art. 12.
b) L’art. 2 della L. 29/1979  disciplina il passaggio dei contributi dall’ Inps  all’ex Inpdap.
– L. 45/90 (contributi versati presso casse per Liberi Professionisti).

Si precisa, che la suddetta tipologia di domanda è sempre stata onerosa.

2) il “computo”, consiste nel riconoscimento e nella valorizzazione,  ai fini del diritto e della misura della pensione, di periodi di lavoro prestati presso lo Stato o altri Enti pubblici, la cui contribuzione è stata versata presso l’ Inps o altre gestioni.

Il riconoscimento dei servizi può essere a domanda o d’ufficio.

La domanda può essere sia gratuita che onerosa.

Si sottolinea, in particolare che:
a) l’amministrazione valuta “autonomamente” ai fini della pensione, tutti i servizi definiti  “ex se”  (servizi di ruolo/inc. a t.d. a t.ind. e militare);
b) i suddetti servizi utili “ex se” (art.8 DPR 1092/73) sono tutti i servizi prestati in qualità di dipendente statale con iscrizione alla cassa Tesoro/Inpdap;
c) per tutti gli altri servizi bisogna presentare istanza di valutazione ai fini pensionistici e l’Amministrazione emetterà il decreto specifico;
d) quando siamo in presenza solamente di supplenze effettuate nella scuola con versamenti ai fini pensionistici al Tesoro/Inpdap (dal 1/1/1988) in quanto dipendente statale, non bisogna presentare nessuna istanza;
d) quando non si hanno altri servizi presso una qualsiasi cassa pubblica.

Per le suddette tipologie di domande può rivolgersi ai patronati o presentarle direttamente lei, utilizzando i servizi telematici dell’INPS. Come giustamente sottolinea, è opportuno ricostruire, fin da adesso la propria situazione previdenziale con le dovute istanze.

 

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