Pensione di vecchiaia previsti dalla L. 214/2011: dal 2016 al 2018 66 anni e 7 mesi

Aldo  – mi chiamo,  docente di scuola primaria nato il 20/07/1950 , per cui compirò 66 anni  a luglio del prossimo anno. Con la nuova riforma maturerei il diritto alla pensione di vecchiaia, per soli due mesi , a febbraio 2017 in quanto a dicembre 2016 la mia età sarebbe 66 anni e 5 mesi. le domande sono: 1) nel caso inoltrassi domanda di prepensionamento nei termini ovvero gennaio febbraio 2016 , i mesi da luglio a dicembre mi verrebbero accreditati come conteggio  66 anni e 5
mesi,in quanto, se non vado errato, prima dell’aumento dei 4 mesi  al 01/01/2016 ,  i 66 anni e 3 mesi maturavano entro il 31 Dicembre 2016, e nel caso a quali penalizzazioni andrei incontro 2) se  invece inoltro domanda nel rispetto della nuova legge ovvero febbraio 2017 con decorrenza settembre 2017 ,dovrò comunque  concludere l’anno scolastico? se  la riposta è si sarò costretto ad andare in pensione a 67 e un mese  sempre che , nella migliore delle ipotesi ,non mi venga data comunicazione  di pensionamento coatto o d’ufficio che dir si voglia  nel ringraziarla  , cordiali saluti

FP – Gentile Aldo,

in merito alla sua richiesta, in premessa le segnalo i  i requisiti – per il prossimo triennio – per la pensione di vecchiaia previsti dalla L. 214/2011: dal 2016 al 2018 66 anni e 7 mesi.

Pertanto, considerata la sua età anagrafica, soddisfa il requisito per la pensione di vecchiaia nel 2017.

In riferimento alla questione dei “dei 4 mesi” le segnalo quanto previsto
dalla normativa ovvero: qualora il requisito venga soddisfatto successivamente al 1/9, secondo quanto prescritto dall’art. 59, comma 9 della L.449/97, è consentito l’ accesso al pensionamento all’inizio del nuovo anno scolastico (rispettivamente  1° settembre) ancorché i requisiti prescritti vengano  maturati entro il 31 dicembre del medesimo anno.

Posted on by nella categoria Pensioni
Versione stampabile
ads ads