Trasferimento negli ambiti territoriali: il docente potrà avere l’incarico anche in cdc diverse da quella di titolarità?

Cristina – Gentili esperti di OS, ho letto la risposta al quesito “Mobilità sugli ambiti territoriali: sarà possibile esprimere preferenza su tipologia di scuola (diurno o serale)?” pubblicato in data 21/10. Mi sarebbe utile una precisazione: io sono docente di ruolo in una CdC di Secondaria del 2° grado. Ho anche l’abilitazione per una CdC di Secondaria del 1° grado e ho pure la specializzazione per il Sostegno sia per il 2° grado che per il 1° grado.

Ecco la precisazione: se io chiedessi e ottenessi trasferimento in un ambito territoriale, io sarei a disposizione dell’ambito solo per la CdC del 2° grado pere cui sono di ruolo (chiederei solo trasferimento, nessun passaggio!) oppure, all’interno dell’ambito, io sarei a disposizione ANCHE per la CdC del 1° grado (per cui sono abilitata) e ANCHE per il Sostegno sia del 2° che del 1° grado (avendo le relative specializzazioni)? Forse fraintendo io ma a me sembra che chi risulterà titolare in un ambito dovrà per forza rendersi disponibile per tutte le CdC e per tutti i gradi di istruzione per cui si possiede specifica abilitazione/specializzazione. Fraintendo?
In attesa di una risposta, tutti i miei complimenti per questa vostra fantastica rubrica.

Giovanna Onnis – Gentilissima Cristina,

la titolarità del docente è sempre su una specifica classe di concorso o su una tipologia di posto nel caso di insegnante di sostegno e il trasferimento in un ambito territoriale non modifica questa titolarità.

Per cambiare cdc di titolarità oppure ordine o grado di istruzione la domanda che occorre presentare è quella di passaggio di cattedra o passaggio di ruolo, sempre negli ambiti territoriali. Quindi l’incarico triennale all’interno dell’ambito territoriale nel quale il docente è stato trasferito verrà assegnato nella cdc di titolarità.

Niente vieta al Dirigente scolastico di utilizzare i docenti anche per classi di concorso affini, ma questo solo in fase residuale, come specifica chiaramente il comma 79:

Il dirigente scolastico può utilizzare i docenti in classi di concorso diverse da quelle per le quali sono abilitati, purché posseggano titoli di studio validi per l’insegnamento della disciplina e percorsi formativi e competenze professionali coerenti con gli insegnamenti da impartire e purché non siano disponibili nell’ambito territoriale docenti abilitati in quelle classi di concorso.”

Posted on by nella categoria Mobilità, Riforme
Versione stampabile
ads ads