Assenza dal servizio per gravidanza non esclude dal bonus di 500 euro

Simona – Gentilissima Lalla, Sono una docente di scuola primaria in attesa del ruolo che probabilmente otterrò nella fase c. Attualmente sono in interdizione obbligatoria, partorirò a febbraio e non credo rientrerò in servizio per quest’anno (ho supplenza fino al 30 giugno). Spetteranno anche a me i 500 € di bonus, anche se effettivamente quest’anno non avrò lavorato? Grazie e buon lavoro.

risposta – gent.ma Simona, se i soldi non ti arriveranno non sarà certo per l’astensione dal lavoro per maternità, ma piuttosto per la supplenza al 30 giugno grazia alla quale non assumerai servizio nel posto assegnato nella fase C.

Mi spiego meglio: le norme ministeriali prevedono che tutti i docenti, anche neoimmessi in ruolo, usufruiscano del bonus di 500 euro. Il bonus serve per l’autoformazione, quindi il fatto che tu non sia in servizio non è un ostacolo. Ossia, il Ministero presuppone che tu comunque abbia interesse all’autoaggiornamento.

Sui neoimmessi in ruolo però vanno fatte delle precisazioni. Ad oggi i neoassunti in fase B che non hanno assunto servizio nella provincia di destinazione usufruendo della supplenza al 30 giugno, non hanno ricevuto il bonus. Non sappiamo se ci saranno altre emissioni in cui questi docenti potranno essere coinvolti oppure se il Miur li ha considerati, per quest’anno, ancora precari.

Bonus 500 euro. Esclusi i neoimmessi in ruolo fase B con supplenza al 30 giugno? Non è detta l’ultima parola

Lo stesso avverrà per i docenti neoimmessi in fase C.

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